Don Paolo Morocutti “250 esorcisti in Italia e spariti 2500 rituali”

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Don Paolo Morocutti “250 esorcisti in Italia e spariti 2500 rituali”

Intervista a Don Paolo Morocutti sacerdote esorcista e docente universitario di teologia presso l’università Cattolica e Gregoriana che ha tenuto un’interessante relazione in occasione del XII corso su Esorcismo e preghiera di liberazione presso l’Ateneo Regina Apostolorum di Roma.

La sua argomentazione è stata sul tema della “Celebrazione dell’esorcismo: prassi liturgica e Regula Fidei”.

 

Don Paolo, durante la relazione ha detto che in Italia gli esorcisti sono circa 250 ma che inizialmente sono spariti 2500 rituali sull’esorcismo. Com’è possibile?

Esatto, sono spariti 2500 rituali perché tante persone non essendo sacerdoti fra l’altro, quando è uscito questo rituale, lo hanno acquistato per uso privato.

Questo fattore da una parte è allarmante perché vuol dire che vi è un uso di rituali riservati ai sacerdoti che hanno una conoscenza del ministero usata anche dai laici non autorizzati, ma d’altra parte a noi sacerdoti deve suscitare una riflessione cioè che c’è tanta gente che ha bisogno di aiuto. Ma dare una cifra su quante persone esaltate ci siano in mezzo alle persone che chiedono aiuto e ai sacerdoti che hanno il mandato, non è facile.

 

Dal corso è emerso che il ministero dell’esorcismo può essere effettuato solo da un presbitero che è stato nominato dal Vescovo ma è anche emerso che un laico se viene nominato dal Vescovo, può effettuare sia preghiere di liberazione che esorcismi. E’ proprio così?

I Vescovi non possono dare mandati che vadano contrari al diritto canonico della chiesa. Il diritto universale della chiesa cattolica stabilisce che l’esorcista debba essere un presbitero e quindi un sacerdote che ha il mandato scritto dal proprio Vescovo.

Se un Vescovo dà un mandato di esorcismo al laico, commette un infrazione che va in una linea diversa da quella della chiesa.

 

Lei ha detto che ci sono più persone vessate che possedute. Ma qual è la differenza tra possessione e vessazione?

La possessione ha vari gradi e si tratta di uno stato in cui la persona viene posseduta da uno o più spiriti maligni. Il corpo è posseduto da queste entità.

La vessazione è il modo in cui il demonio vessa cioè da fastidio alla persona. Ad esempio lavorando con i giovani, se qualcuno di loro ha praticato sedute spiritiche nutre paure, ha incubi la notte ma è una cosa esterna al corpo. Pensiamo a Padre Pio che ogni notte combatteva fisicamente contro il demonio.

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