Rosario lungo i confini della Polonia: la testimonianza di un italiano

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Rosario lungo i confini della Polonia: la testimonianza di un italiano

Questa è la testimonianza di un italiano, Pier Luigi Tonti, il quale su facebook ha scritto:

Io di Cesena e una coppia di sposi di Rimini, siamo partiti venerdì 6 ottobre in auto alle 8 da Cesena e siamo arrivati alle 19.30 a Ceszny sul confine polacco con la Repubblica Ceca (1160 km). Sabato 7 ottobre, ore 10.30 presentazione del gesto, ore 11 Santa Messa, ore 12 fino alle 13 adorazione eucaristica, tre quarti d’ora per il pranzo poi dalle 14 alle 16 grande Rosario con tutti e 4 i misteri poi ultima adorazione del Santissimo Sacramento nella Chiesa intitolata a Santa Maria Maddalena. Alle 16.30 ripartenza per l’Italia e arrivo Cesena alle 15.30 di domenica 8 ottobre.
Al mattino maggioranza di anziani e adulti, più di millecinquecento persone, al pomeriggi tanti ragazzi e giovani famiglie con bimbi.
Per almeno tre ore, adorazione e Rosario, gente oltre i 70 e 80 anni, inginocchiati sulle pietre della piazza bagnate dalla pioggia, senza muovere un capello o un labbro se non per pregare, uomini, donne, ragazzi in ginocchio con le corone del Rosario pendenti dalle loro mani. Una vecchia donna, piccola, capelli bianchi, occhi di un azzurro intenso, in ginocchio per due ore con le mani e avambraccia protesi in avanti, con la corona che pendeva aggrappata alle sue dita, col viso bianco levigato da una crema o qualcosa che non so, che la rendeva marmorea come una statua in perenne rendimento di Grazia. Alla Comunione nessuno, dico nessuno che abbia ricevuto in mano il Signore ma solo sulla lingua e più della metà inginocchiati! Circa 30 preti tutti con la veste nera lunga e il copricapo antico nero col pon pon nero, il vescovo col pon pon viola. Giovani preti, dagli occhi luminosi, che si abbracciavano fra loro come, immagino, gli apostoli! Abbiamo toccato con le mani e visto con gli occhi un Popolo con la P maiuscola, un popolo cristiano! Non smetteremo mai di ringraziare il Signore e la Madonna per averci chiamato in Polonia ai Loro piedi il 7 ottobre 2017“.


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