Angelus della II Domenica di Pasqua e Festa della Divina Misericordia

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Cari fratelli e sorelle,
in questa Seconda Domenica di Pasqua, è stato significativo celebrare l’Eucaristia qui, nella chiesa di Santo Spirito in Sassia, che San Giovanni Paolo II volle come Santuario della Divina Misericordia. La risposta dei cristiani nelle tempeste della vita e della storia non può che essere la misericordia: l’amore compassionevole tra di noi e verso tutti, specialmente verso chi soffre, chi fa più fatica, chi è più abbandonato… Non pietismo, non assistenzialismo, ma compassione, che viene dal cuore. E la misericordia divina viene dal Cuore di Cristo, di Cristo Risorto. Scaturisce dalla ferita sempre aperta del suo costato, aperta per noi, che sempre abbiamo bisogno di perdono e di conforto. La misericordia cristiana ispiri anche la giusta condivisione tra le nazioni e le loro istituzioni, per affrontare la crisi attuale in maniera solidale.
Formulo l’augurio ai fratelli e alle sorelle delle Chiese d’oriente che oggi celebrano la Festa di Pasqua. Insieme annunciamo: «Davvero il Signore è risorto!» (Lc 24,34). Soprattutto in questo tempo di prova, sentiamo quale grande dono è la speranza che nasce dall’essere risorti con Cristo! In particolare, mi rallegro con le comunità cattoliche orientali che, per motivi ecumenici, celebrano la Pasqua insieme con quelle ortodosse: questa fraternità sia di conforto là dove i cristiani sono una piccola minoranza.
Con gioia pasquale ci rivolgiamo ora alla Vergine Maria, Madre di Misericordia.

RIFLESSIONE DI SABRINA MANUELLI
Cari amici nel Signore,
oggi,19 aprile, si festeggia la Domenica in Albis e la Festa della Divina Misericordia.
Questa festa fu istituita nel 1992 da Papa Giovanni Paolo II e voluta da Gesù stesso, che lasciò queste parole a Santa Faustina Kowalska:” Desidero che la prima domenica dopo la Pasqua sia la festa della Mia Misericordia. Figlia mia,parla a tutto il mondo della mia incommensurabile Misericordia! L’Anima che in quel giorno si sarà confessata e comunicata, otterrà piena remissione di colpe e castighi. Desidero che questa festa si celebri solennemente in tutta la Chiesa”.
Il Signore Gesù, diede dei comandamenti ben precisi sul quadro e spiegò anche il perchè di questa festa: “Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l’immagine, che dipingerai con il pennello,venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia”.
Poi, egli disse ancora ” Le anime periscono, nonostante la Mia dolorosa Passione (…). Se non adoreranno la Mia misericordia, periranno per sempre”; “In quel giorno, chi si accosterà alla sorgente della vita questi conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene”.
Santa Faustina Kowalska fu canonizzata il 30 aprile 2000 da Papa Giovanni Paolo II, giorno in cui annunciò questa festa per tutta la Chiesa.
In questo periodo, in cui non possiamo partecipare alla Santa Messa, cerchiamo di fare almeno la Comunione Spirituale, per poi ricevere con maggiore sicurezza e fede il Pane Eucaristico ed adorare Gesù che è Vivo e Presente nel Ss.Sacramento.
Papa Francesco, si rivolge anche ai cristiani ortodossi ed ecumenici che celebrano oggi la Pasqua di Resurrezione.
Cristos a inviat! Adevarat a inviat! (Rumeno)
Khristos voskrese! Voistinu voskrese! (Russo)
Cristo è risorto! E’ veramente risorto!

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