Angelus “Mediterraneo,come frontiera di pace”

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Cari fratelli e sorelle,
mentre siamo riuniti qui a pregare e a riflettere sulla pace e sulle sorti dei popoli che si affacciano sul Mediterraneo, sull’altra sponda di questo mare, in particolare nel nord-ovest della Siria, si consuma un’immane tragedia. Dai nostri cuori di pastori si eleva un forte appello agli attori coinvolti e alla comunità internazionale, perché taccia il frastuono delle armi e si ascolti il pianto dei piccoli e degli indifesi; perché si mettano da parte i calcoli e gli interessi per salvaguardare le vite dei civili e dei tanti bambini innocenti che ne pagano le conseguenze.
Preghiamo il Signore affinché muova i cuori e tutti possano superare la logica dello scontro, dell’odio e della vendetta per riscoprirsi fratelli, figli di un solo Padre, che fa sorgere il sole sui buoni e sui cattivi (cfr Mt 5,45). Invochiamo lo Spirito Santo perché ognuno di noi, a partire dai gesti di amore quotidiani, contribuisca a costruire relazioni nuove, ispirate alla comprensione, all’accoglienza, alla pazienza, ponendo così le condizioni per sperimentare la gioia del Vangelo e diffonderla in ogni ambiente di vita. La Vergine Maria, la “Stella del mare” [Santa Madre di Dio] alla quale guardiamo come esempio più alto di fedeltà a Gesù e alla sua parola, ci aiuti a camminare su questa strada.
Prima di recitare insieme l’Angelus, ringrazio di cuore tutti i Vescovi e quanti hanno partecipato a questo incontro sul Mediterraneo come frontiera di pace; come pure coloro – e sono tanti! – che in diversi modi hanno lavorato per la sua buona riuscita. Grazie a tutti! Avete contribuito a far crescere la cultura dell’incontro e del dialogo in questa regione così importante per la pace nel mondo.

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RIFLESSIONE DI SABRINA MANUELLI
Oggi,domenica 23 febbraio 2020, il Santo Padre ha celebrato la Santa Messa e l’Angelus in diretta a Bari.
Ha tenuto un incontro dal tema “Mediterraneo,come frontiera di pace”; con lo scopo di metterci al corrente su quanto accade fra le sponde del Mar Mediterraneo e in Siria, paese coinvolto in una guerra che mette in difficoltà tutta la popolazione.
Il Santo Padre, insieme alla comunità dei Vescovi, fa un appello alla comunità internazionale affinché ponga fine alla guerra e ascolti i pianti e le voci del popolo siriano.
Rivolgiamoci a Dio, Padre Misericordioso, perché con la sua infinita misericordia converta i cuori dei politici, e faccia in modo che tutto questo orrore scompaia dalla faccia della terra, e lo Spirito Santo per intercessione della Vergine Maria metta un raggio di luce e di amore nei nostri cuori affinché riusciamo a costruire relazioni basate sull’accoglienza,la comprensione e la pazienza, ponendo le condizioni per scoprire la gioia di essere cristiani e di vivere il Vangelo, diffondendolo in tutti gli ambienti di vita quotidiani.
Cerchiamo quindi, di guardare il mondo avendo in cuore l’amore e l’esempio della Vergine Maria che ci aiuta ad essere più buoni e a camminare sulla strada giusta cioè la via che porta al Signore.
Attendendo con gioia la Quaresima, prepariamoci a vivere questo periodo, per giungere gioiosi e sereni alla Pasqua di Resurrezione.

Che Dio vi benedica e l’Amore di Maria vi custodisca!!
Amen Alleluia