“Chi ha visto me, ha visto il Padre… Credete a me: Io sono nel Padre e il Padre è in me”.

illustrazione di Cristian Nencioni art

 09/05/2020
✝ VANGELO GIOVANNI 14,7-14

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse. In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.

Parola del Signore

 SCINTILLA DI LUCE🕯
09/05/2020 Giovanni 14,7 -14

“Chi ha visto me, ha visto il Padre… Credete a me: Io sono nel Padre e il Padre è in me”.

🔥Dio è molto vicino a noi, più di quanto possiamo immaginare. Gesù è nel Padre, noi, con i Sacramenti, camminiamo con Gesù e quindi, attraverso Gesù… noi siamo in Dio e Dio è in noi. La Trinità è in noi dal Battesimo, ma purtroppo non tutti credono ai Sacramenti, ma se “si crede… si può pure godere in pieno dei benefici! Gesù è andato al Padre, ci dice la Parola oggi, è nel Padre! Ci ha rivelato, sia con le PAROLE, ma anche con le opere, la Sua uguaglianza a Dio, perché fosse glorificato il Padre.

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Il nome di Gesù è potente, qualsiasi cosa chiediamo nel Nome di Gesù… essendo Lui in Dio, ci viene concessa, ma ovviamente se è nella volontà del Padre. Non pensate che basti pronunciare il nome di Gesù per ottenere! Gesù non è “la fatina della fiaba” che, con la bacchetta magica, opera i prodigi che si desiderano! La preghiera non è un “rito magico”. Occorre la Fede in Gesù, che nasce dal CREDERE che Lui è il figlio di Dio, dal credere che Gesù tutto può. Occorre “fidarsi e affidarsi a Gesù,” con la consapevolezza che Dio ci concederà, non tutto ciò che a noi fa piacere ricevere, ma tutto ciò che Dio riterrà necessario che riceviamo. Solo Dio sa ciò che è bene concerderci: anche la prova di “negarci la grazia” può rivelarsi il nostro bene! Per sette anni infatti Dio mi ha negato una grazia chiesta ogni giorno, ma oggi ringrazio e benedico il Signore per avermela concessa dopo sette anni perché in quel ritardo è venuta fuori la mia Fede, ho imparato ad essere perseverante, più umile e a riconoscere il mio limite umano.

Soprattutto ho imparato a curare la mia relazione con Gesù. Fidiamoci sempre di Gesù! A Lui rivolgiamoci nello Spirito Santo. Invochiamolo! Presto o tardi, Gesù “rivelerà il Padre”, perché sono una cosa sola! Grazie allo Spirito Santo, aumenterà certamente la nostra capacità di FIDARCI di Gesù. Più ci fidiamo di Gesù, più Dio…. il Suo Amore Misericordioso e paterno, si rivela a noi…fino a “desiderare e ad ottenere” di vivere per sempre nella Trinità. Ciò non è dovuto! È un dono per cui ringraziare! Coraggio, se vogliamo vedere il Padre, io consiglio di iniziare ad invocare lo Spirito Santo su di noi! Sono convinta che fa tutto LUI….anche se con i Suoi tempi! Fidiamoci!
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.