“Chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me”.

Illustrazioni Vangelo Cristian Nencioni

13/07/2020
✝VANGELO MATTEO 10,34-11,1

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:

«Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l’uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera; e nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.
Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me.
Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto.
Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».
Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.

Parola del Signore

 🕯SCINTILLA DI LUCE
13/07/2020 Matteo 10, 34- 11,1

“Chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me”.

🔥Non è facile seguire Gesù! Non sempre si è capiti, si è spesso criticati. Perché? In parte è il maligno che vuole scoraggiarci, ma Dio lo permette perché qualche volta vuole da noi una prova di fedeltà. Il maligno fa la sua parte: ci attrae con gli idoli, le vanità, i soldi, gli affetti terreni….che si possono arrivare ad amare come Dio, anzi, ATTENZIONE, a volte più di Dio! Il maligno vuole il nostro cuore, ogni attenzione a lui, fino a fare di noi dei “burattini” che comanda come vuole lui, ed invia dove vuole lui. Ma Dio non ci molla facilmente! Con Gesù, viene tra noi: il VANGELO è un tenero richiamo paterno e con il sacrificio Eucaristico, con il Sacramento della Riconciliazione, siamo aiutati a “disintossicarci” dalla mondanità e a seguire il Sommo Bene. Quando scegliamo di seguire la volontà di Gesù, la nostra vita si complica, è vero… ma allo stesso modo ci arriva la ricompensa di una pace e una gioia “soprannaturale.” Gesù non ci promette una stabile “felicità terrena”, perché prendere la propria croce e seguirlo comporta delle rinunce, ma non siamo soli a vivere queste rinunce… Gesù è con noi. È Lui che porta queste croci!

Leggi di più:  "Dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni".

Affermo per esperienza… anche alla mia giovane età e non mento, che seguire Gesù non è stato mai vivere una “croce schiacciante”, anzi, guardando il Santissimo Crocifisso, mantenendo sempre fissi gli occhi sulle Sue piaghe, sul Suo sangue versato per me e per l’umanità, ho compreso un Mistero così grande, dolce e gratificante che non regge al paragone di ciò a cui si rinuncia. Non c’è affetto terreno più grande di questo Mistero! La Pasqua di Gesù è un Mistero di Amore, di gioia, di vita… e non di sofferenza e di morte! È un Mistero che si comprende solo se si è UNITI a Gesù e… si riesce ad essere uniti a Gesù solo se si invoca lo Spirito Santo! Il Mistero di salvezza della crocifissione e resurrezione di Gesù è inconcepibile, infatti, alla sola mente umana. Per questo si è criticati e attaccati, a volte, anche dagli stessi genitori! Il segreto per riuscire a “prendere la propria croce e seguire Gesù” sta nel riuscire a “mantenere fisso lo sguardo su Gesù crocifisso”.

È lì che ho compreso la volontà di Dio sulla mia vita; è lì che ho compreso la “pesante missione” racchiusa nel matrimonio, nel lavoro di infermiera ed in ciò che faccio nella vita….ed è sempre lì che trovo la FORZA per andare avanti. Voi, dove trovate la forza per andare avanti?
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

Articolo precedente3 Minuti di Catechismo – 12 Chi è Dio?
Articolo successivoIl Vescovo che non ha mai creduto alle apparizioni di Medjugorje , va in pensione
Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.