Le prime parole di Gesù nel più antico dei vangeli che appunto il vangelo di Marco sono “il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino, convertitevi e credete nel Vangelo”.
Iniziamo oggi il tempo ordinario, che non è un tempo noioso, ma è un tempo per vivere ogni giorno quello che nelle feste abbiamo assaporato. Il regno di Dio è vicino.
Letteralmente il testo Greco dice il regno di Dio arriva, si avvicina. Dio mi cerca nelle cose e tutto quello che mi capita è pieno del desiderio che ha Dio di trovarmi e di parlarmi.
Ogni fatto nasconde Dio che mi sta cercando. Per questo c’è da convertirci, andare oltre la nostra mentalità, oltre il nostro centro logico. La conversione è continua, non è una realtà occasionale.
Vivere sempre pronti ad entrare in questo dialogo con Dio che mi sta cercando. Quando Pietro, Andrea, Giacomo e Giovanni sono chiamati da Gesù immediatamente lasciano il padre, le reti, il lavoro, tutto per seguire il Signore .
Questa è la bellezza di credere al vangelo, cioè credere alla buona notizia: la vita non è mai qualcosa di vuoto, le cose non vengono mai a caso, ma tutto è denso di Provvidenza.









