Home Commento al Vangelo di don Daniele Dio può accarezzare il nostro povero cuore con la sua misericordia

Dio può accarezzare il nostro povero cuore con la sua misericordia

Nel Vangelo di oggi c’è una descrizione minuziosa, quasi grottesca della cura per I rituali religiosi da parte dei farisei.

In realtà sotto questa ossessività, c’è il faticoso e irrisolvibile tentativo di aggiustare se stessi, di migliorare la propria immagine. E questa è una fatica che è in molte cose che l’uomo fa. Anche oggi esiste, si è solo trasformata.

Oggi c’è l’ossessione per il proprio aspetto, per la propria immagine fisica. La fatica diventa quella del look o della propria salute, secondo una religione nuova che è quella del corpo e del salutismo: dobbiamo essere tutti belli e sani, sempre in forma e in salute.

Un fariseo si torturava nella paura di essere impuro e ingiusto, l’uomo d’oggi si tormenta con la paura di non essere gradevole o di non essere sano. Mangiare sano, mangiare bio, mangiare macrobiotico, digiuni a intermittenza, maschere per il viso, skincare, spa, palestre aperte H24 e chi più ne ha più ne metta.

L’uomo si porta una disarmonia dentro percepirsi come malfatto. Ma il nostro vero problema è il nostro cuore, il nostro cuore storto e chiuso, Chi ha solo bisogno di Dio punto quando i farisei di ieri e di oggi smettono I rituali ossessivi dell’ego e accolgono il loro cuore malato allora diventano terra fertile per l’amore di Dio.

Quando si accetta di essere incompleti e imperfetti Ecco allora che Dio può accarezzare il nostro povero cuore con la sua misericordia.