“Dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni”.

Illustrazioni di Cristian Nencioni art

 12/05/2020
✝ATTI DEGLI APOSTOLI 14,19-28

In quei giorni, giunsero [a Listra] da Antiòchia e da Icònio alcuni Giudei, i quali persuasero la folla. Essi lapidarono Paolo e lo trascinarono fuori della città, credendolo morto. Allora gli si fecero attorno i discepoli ed egli si alzò ed entrò in città. Il giorno dopo partì con Bàrnaba alla volta di Derbe.
Dopo aver annunciato il Vangelo a quella città e aver fatto un numero considerevole di discepoli, ritornarono a Listra, Icònio e Antiòchia, confermando i discepoli ed esortandoli a restare saldi nella fede «perché – dicevano – dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni». Designarono quindi per loro in ogni Chiesa alcuni anziani e, dopo avere pregato e digiunato, li affidarono al Signore, nel quale avevano creduto.
Attraversata poi la Pisìdia, raggiunsero la Panfìlia e, dopo avere proclamato la Parola a Perge, scesero ad Attàlia; di qui fecero vela per Antiòchia là dove erano stati affidati alla grazia di Dio per l’opera che avevano compiuto.
Appena arrivati, riunirono la Chiesa e riferirono tutto quello che Dio aveva fatto per mezzo loro e come avesse aperto ai pagani la porta della fede.
E si fermarono per non poco tempo insieme ai discepoli.

Parola di Dio

🕯SCINTILLA DI LUCE
12/05/2020 Atti degli Apostoli 14,19 -21

“Dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni”.

🔥 La porta del Regno di Dio non è quella LARGA ma quella STRETTA. Cosa la rende stretta? Le tante tribolazioni senza le quali però non c’è VERA Pasqua. Si risorge infatti dopo la morte, e si muore in genere dopo aver subito la passione, la tribolazione. È accaduto a Gesù e noi cristiani siamo invitati a trovare forza in Lui, in Cristo…altrimenti, non definiamoci Cristiani! Il Cristiano infatti, non solo CREDE in Cristo, ma pure lo segue, lo imita, lo ASCOLTA, come hanno fatto i discepoli. Guardiamo a Paolo: tutte le persecuzioni accendevano “ancor di più l’Amore per Cristo.” A te che non credi, oggi voglio dire: cerca di incontrare Gesù. A noi che crediamo dico: cerchiamo di restare UNITI a Gesù. A tutte le Chiese Domestiche che in questo momento di pandemia vivono la vera tribolazione, non solo per il virus ma anche per la privazione della Messa, voglio dire: restiamo sempre UNITI a Gesù con la preghiera e con la Santa Messa (accettando di parteciparvi al momento) attraverso la TV.

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Non allontaniamoci mai da Gesù perché è Lui che ci dà FORZA, è Lui “la porta” per entrare nel Regno di Dio, dove ci sarà pace e gioia eterna. Con Gesù nel cuore, non avremo mai paura di niente e affronteremo “tutto”, …anche la pandemia, con coraggio! Sia che siamo soli in casa o in comunità, sia che siamo in prigione o in vacanza, sia che siamo perseguitati o apprezzati…con Gesù, abbiamo il necessario per combattere e vincere! Chi ci separerà dall’Amore di Dio? Nessuna tribolazione lo farà, e se viviamo nell’Amore di Dio, anche con le Chiese chiuse (al momento), RESISTEREMO! In Gesù, spiritualmente uniti a Lui, si è sempre forti! Nessuno MAI ci potrà separare dall’Amore di Dio. La Vita Vera ed eterna è nell’Amore. Non ci scoraggiamo! Come San Paolo PERÒ COMBATTIAMO, perché l’Eucaristia in questi giorni è molto attaccata!

Satana ne approfitta, perché sa che l’Eucaristia è il cuore della vita della Chiesa. Per il momento, con pazienza ed obbedienza, rispettiamo le disposizioni MA NON ABITUIAMOCI a seguire la Messa attraverso una telecamera,* non può essere la stessa cosa!! Dio si è incarnato, è “carne ed ossa….. VERO corpo e vero sangue” nell’Eucaristia, non è una realtà virtuale! In questo mese di Maggio, chiediamo l’intervento della nostra Mamma celeste, che intervenga come è intervenuta alle nozze di Cana….Con Lei “combattiamo”(pregando)non solo perché venga debellato il virus, ma anche perché riaprano le Chiese e perché Dio intervenga nella “crisi spirituale” che molti fratelli vivono…. Sacerdoti compresi!!
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.