Home Testimonianze di Fede Due bambini adottati grazie all’intercessione della Madonna della fiducia

Due bambini adottati grazie all’intercessione della Madonna della fiducia

foto da pixabay

Questa è la storia di Giuseppe sposato con Maria, hanno due figli che per provvidenza di Dio sono stati “adottati”, Giuseppe vive a Lecce con la sua famiglia e insieme a sua moglie lavorano nella distribuzione dei tabacchi.

La sua testimonianza è un punto di forza e di coraggio per tutte quelle coppie che non sono riuscite a soddisfare il loro desiderio di genitorialità con un figlio biologico … si può essere genitori in tanti modi ma soprattutto con amore. Giuseppe e Maria sono stati graziati perché sono riusciti ad adottare due bambini (maschio e femmina) oggi ormai, sono cresciuti perché hanno compiuto 18 e 16 anni.

In che anno vi siete sposati tu e Maria e dopo quando tempo avete cominciato a pensare di avere un figlio?

Io e mia moglie ci siamo sposati nel 1996 e dopo qualche anno ci siamo domandati se eravamo pronti ad avere un figlio, cosi, ma senza programmarlo abbiamo cominciato ad impegnarci in tal senso.

 Questi figli non arrivavano, perché? Qual era il problema?

Dopo un po’ di tempo che non succedeva niente…sinceramente non ricordo quanto, ci è venuta l’idea di eseguire delle analisi di controllo a scanso di dubbi, e proprio grazie a queste analisi scoprimmo che io in seguito ad un varicocele non curato, avevo l’azospermia. In pratica i miei spermatozoi erano imprigionati nelle sacche scrotali e per averli a disposizione dovevo subire un intervento che avrebbe permesso di poter accedere ad una inseminazione artificiale dopo che anche mia moglie si fosse sottoposta ad una cura ormonale che gli permettesse una maggiore ovulazione. Con gran sacrificio ci sottoponemmo io all’operazione e mia moglie alla cura, e con l’aiuto di un famoso dottore della zona, facemmo il primo tentativo. Arrivò il responso delle analisi e, con gran rammarico ci accorgemmo che era negativo. Naturalmente mia moglie si rattristò ed io con lei ma dato che c’era ancora del materiale genetico il dottore ci consigliò di riprovare. Ma tra di noi scoprimmo che eravamo dell’idea qualora non fosse andato a buon fine che ci saremmo fermati li.

 Cominciarono i primi interventi divini proprio a partire dai vostri vicini di casa. Raccontaci!

Infatti nel frattempo comprammo casa su progetto (stavamo in fitto) e tra i nostri vicini c’era una famiglia con cui legammo subito. La signora lavorava come colf a casa del presidente del tribunale dei minori…naturalmente non dicemmo nulla della nostra situazione   ma la sua sensibilità era tale da indurla a capire,   di li a poco  il figlio di questa coppia mi chiese se potevo fargli da padrino alla cresima e ricominciando a frequentare la chiesa con assiduità mi accorsi di voler ricominciare a pregare…e la Madonna della fiducia già stava lavorando nei nostri cuori….Arrivo’ il secondo responso e portava la data del giugno 2000 e qui appunto cominciano le Dio incidenze come le chiami tu….la delusione fu tanta ma nella mente di entrambi si faceva spazio l’idea dell’adozione e a quel punto….passarono due anni, che la vicina di casa ci disse che se volevamo poteva perlomeno indirizzarci ad intraprendere l’iter per l’adozione  nazionale ed internazionale parlando con il presidente e cosi facemmo. Anche se ti assicuro non è un percorso ne piacevole ne facile. Il tutto durò circa un anno e mezzo, tra colloqui a cadenza bisettimanale con psicologi e assistenti sociali, i quali giustamente devono verificare se genitorialmente la coppia sia affidabile.

Infatti per me in particolare fu molto positivo perchè ci fecero ripercorrere le nostre vite e fu quasi una terapia di coppia che ci vide ancora più innamorati. Come riscoprirci più forti del passo che stavamo per fare…sai un figlio arrivato potrebbe anche essere frutto del caso, ma cosi cercato penso sia frutto di un amore più grande.

 Il vostro è stato un percorso faticoso: prima le inseminazioni artificiali, poi l’iter lungo e faticoso per l’adozione … Vi siete subito affidati a Dio in quel momento o eravate lontani dalla fede?

Come ti dicevo prima la Madonna stava lavorando nei nostri cuori….nel mio in particolare di piu’ perche’ era da un po’ che non pregavo ma sentivo una forte attrazione verso la santa messa …nel frattempo arrivò anche l’abilitazione all’ adozione internazionale che portava la data dell’ agosto 2002….seconda Dio incidenza…questo tipo di abilitazione comporta una serie di spese che in quel momento non potevamo affrontare dato che tra il mutuo e lo svenamento dell’ inseminazione eravamo quasi in rosso. In pratica dovevamo andare in Russia e stare li per qualche mese per famigliarizzare con l’eventuale bambino/a, naturalmente era più che giusto ma proprio non vi erano le condizioni e cosi dopo un anno cessò la sua valenza il certificato internazionale, ma non quello nazionale.

Nel 2004 venite a conoscenza di una coppia di fratellini di 4 anni (il maschio) e 2 anni (la femminuccia) entrambi rifiutati da tre coppie. Perché?

Infatti nel 2004 venne da noi in lacrime per la gioia la nostra vicina la quale aveva saputo dal giudice che c’era una coppia di fratellini che data la loro età, 4 anni e 2, era stata rifiutata già da 3 coppie adottive perché questi preferivano neonati.

Decidete subito di adottarli?

Io dissi subito di si, mentre mia moglie era un pò spaventata dal fatto che doveva passare da zero a due in un colpo solo. Terza Dio incidenza….rifiutati non a caso…

Di li iniziammo il percorso di affiliazione che è fatto di una serie di approcci, all’inizio solo il fine settimana con visite all’istituto, poi man mano sempre più frequenti a seconda della risposta emotiva dei bambini. Non ti dico come ma nel giro di 4 mesi si erano già affezionati a noi al punto che la femminuccia una sera quando li accompagnammo, fece storie con le suore perchè non voleva più lasciarci, Io in lacrime e mia moglie pure….

 Il giorno in cui i bambini vi vengono dati per passare il fine settimana con voi era proprio l’8 dicembre. Quali erano le loro aspettative e cosa vi dicevano?

Questa data è stampata nella mia mente in modo indelebile, ma solo dopo ho unito con le linee tutti i puntini che la vergine Maria mi aveva dato e ad accorgersene fu mia moglie. Proprio per quel fine settimana ce li fecero portare a casa dal venerdì pomeriggio e mentre io giocavo a pallone con il mio ometto mia moglie tenendo in braccio la piccolina gli chiese cosa avrebbe voluto che babbo natale le portasse per regalo, candidamente lei disse: “vorrei che tu fossi per sempre la mia mamma”. La sera di domenica purtroppo arrivò e noi dovevamo riportarli in istituto…che pena…non appena arrivammo si presentò la stessa scena di poco tempo prima…e nella notte le suore non chiusero occhio. L’indomani chiamarono in tribunale per notificare al giudice di affrettare l’adozione perchè quei bambini non potevano più stare li. Nel giro di dieci giorni ci diedero l’adozione temporanea.

 Quando esattamente è arrivata l’adozione definitiva?

Dopo qualche mese arrivò anche quella definitiva ma dal natale di quell’anno i bambini rimasero con noi per sempre.

 Nelle date di nascita dei bambini, dici di aver visto delle vere e proprie Dio-incidenze. Quali?

Be’ il maschietto è nato nel giugno 2000 data trovata sul referto della prima inseminazione andata male…come per dire” vostro figlio è già nato non ce bisogno di altri”. Nell’agosto 2002 ci diedero l’abilitazione alla adozione internazionale…mese ed anno della nascita della femminuccia. Il maschietto ha il gruppo sanguigno mio e la femminuccia quello di mia moglie. Naturalmente tutte queste Dio incidenze furono a noi chiare solo dopo quando insieme a loro percorremmo tutto il nostro cammino.

 Dopo questa esperienza sei stato a Medjugorje. Reputi quest’adozione un frutto donato dalle mani di Maria?

Di questo non ho dubbi ma sono certo, e io ho potuto constatare di quanto sia dolce, quasi non visibile la mano che Dio ci da se solo noi ci sappiamo mettere nelle sue. Dio sceglie e dispone, sta a noi assecondare la sua volontà quando abbiamo l’umiltà di seguirlo. Per questo sono andato a Medjugorje per ringraziare la mamma per eccellenza di averci plasmato per accogliere…

 Cosa vuoi dire a quei genitori che non hanno mai preso in considerazione la via dell’adozione o che semplicemente il pensiero li spaventa?

L’unica cosa che mi sento di dire è: mettetevi nelle mani di Dio e siate pronti a fare la sua volontà perchè vedrete i segni che vi manda in modo sempre più chiaro: AMATE.

Servizio di Rita Sberna