“Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate le decime….”

Illustrazioni Vangelo di Cristian Nencioni

25/08/2020
✝VANGELO MATTEO 23,23-26

In quel tempo, Gesù parlò dicendo:
«Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima sulla menta, sull’anéto e sul cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della Legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste invece erano le cose da fare, senza tralasciare quelle. Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello!
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma all’interno sono pieni di avidità e d’intemperanza. Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere, perché anche l’esterno diventi pulito!».

Parola del Signore

 🕯SCINTILLA DI LUCE
25/08/2020 Matteo 23,23-26

“Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate le decime….e trasgredite le prescrizioni più gravi della Legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà”.

🔥Il Signore chiama gli scribi e i farisei “guide cieche” perché agiscono con ipocrisia e furbizia. Si illudono di essere giusti, rispettando le prescrizioni della legge mosaica, ma nel frattempo curano i loro interessi senza tener conto “della Giustizia, della Misericordia e della Fedeltà”. L’ Amore di Dio supera le prescrizioni, senza cancellarle! Non si è perfetti solo se si rispettano le prescrizioni, è necessario VIVERE in Colui che è perfetto e VIVERE ciò che vuole Colui che è perfetto, il SOMMO BENE: DIO. Cosa vuole Dio? Il Signore vuole che curiamo sia l’esterno (rispettando le prescrizioni), sia l’interno: AMANDO, rispettando anche e soprattutto la legge di Dio. Non si può portare i propri genitori in casa di riposo per “assolvere” il dovere di figli, dobbiamo anche interessarci di loro, non smettere di andarli a trovare, amarli e accudirli ugualmente.

Noi genitori verso i nostri figli, abbiamo l’obbligo ma anche il dovere morale di proteggerli e farli crescere bene. Senza la forza di Dio in cuor nostro, l’obbligo ci schiaccia. Non si può andare a lavorare per “contratto”, si deve lavorare nella giustizia, avendo rispetto della dignità dei pazienti, degli utenti…. di coloro che abbiamo davanti. Si lavora per contratto, ma anche e soprattutto per “Missione”: nell’Amore e con Amore… con “giustizia, misericordia e fedeltà”…..in qualsiasi ambito. Se ci impegniamo a far crescere il bene e la giustizia dentro di noi, ogni nostra azione esterna sarà solo espressione di questo bene. Non scoraggiamoci, stiamo percorrendo in terra il cammino di perfezione in cui Gesù è Maestro. Siamo tutti in cammino vero? O è rivolto oggi anche noi il rimprovero che Gesù fa agli scribi e ai farisei?
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.