Guarita dal Covid 19, Michela Di Giore racconta la sua esperienza tra fede e dolore

Michela Di Giore

Michela Di Giore è una moglie ed una mamma di 3 figli, Adua 12 anni, Emma 8 anni e Antonio 4 anni. E’ insegnante di musica e il 29 marzo ha contratto il Coronavirus. Vive ad Atena Lucana. Il suo profilo facebook è diventato una sorta di diario “Tragicomico” come lo definisce lei, per raccontare la sua “Vita da Covid”.

Ha trascorso 23 giorni in ospedale lontana dalla sua famiglia ma la fede e il condividere la sua esperienza con il web, le hanno dato la forza di sperare e di lottare.

I sintomi avvertiti da Michela non sono stati i classici sintomi da Covid ma dei forti dolori addominali, subito il consulto con il medico che l’ha visitata e una volta arrivata in ospedale i primi tamponi. Non c’erano dubbi: Michela era stata contagiata!

Tutt’oggi non sa come e dove abbia preso il virus, visto che non aveva mai avuto contatti diretti con nessuno, tale motivazione la spinge a pensare che il virus non si contrae solo in maniera diretta.

Della prima settimana di ricovero, Michela ricorda ogni cosa soprattutto i primi tre giorni che sono stati i più duri, vedere i suoi figli solo tramite video chiamata, sentirne la mancanza … ma poi la video chiamata dei suoi alunni, le ha dato la forza di raccontare giorno per giorno, sul suo profilo facebook, la sua “Vita da covid” per dare speranza a tante altre persone.

Michela ha superato questo doloroso momento della sua vita grazie alla fede (ha sempre frequentato la parrocchia sin da bambina) e grazie all’amore degli altri. Molte persone l’hanno sostenuta con messaggi, pensieri, preghiere e tanto affetto.

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Uno dei momenti più emozionanti e toccanti del suo ricovero è il momento di preghiera nella stanza di un “vecchietto” che non ce l’ha fatta, sia il personale medico-sanitario che Michela e la sua compagna di stanza si sono stretti in una preghiera profonda per accompagnare quest’anziano nel suo lungo viaggio.

Quando Rita Sberna le domanda come sta oggi, lei si commuove e quasi con una voce interrotta, dice di stare bene fisicamente ma è interiormente che il virus l’ha lasciata provata e un po’ irascibile, vorrebbe fare di più per aiutare chi sta vivendo la sua stessa situazione.

Di Giore conclude con un messaggio di speranza dicendo che dal coronavirus si può guarire e ci si può rialzare più forti di prima.