“Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede”

Illustrazione Vangelo Cristian Nencioni

06/06/2020
✝ DALLA SECONDA LETTERA DI SAN PAOLO APOSTOLO A TIMOTEO
2Tm 4,1-8

Figlio mio, ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù, che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annuncia la Parola, insisti al momento opportuno e non opportuno, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e insegnamento.
Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, pur di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo i propri capricci, rifiutando di dare ascolto alla verità per perdersi dietro alle favole. Tu però vigila attentamente, sopporta le sofferenze, compi la tua opera di annunciatore del Vangelo, adempi il tuo ministero.
Io infatti sto già per essere versato in offerta ed è giunto il momento che io lasci questa vita. Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta soltanto la corona di giustizia che il Signore, il giudice giusto, mi consegnerà in quel giorno; non solo a me, ma anche a tutti coloro che hanno atteso con amore la sua manifestazione.

Parola di Dio.

 🕯SCINTILLA DI LUCE
6/06/2020 Dalla seconda lettera di San Paolo apostolo a Timoteo 4, 1-8

“Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede”.

🔥Questa per me, è una tra le più belle lettere della Sacra Scrittura, forse la più bella. Paolo è giunto alla fine della sua Grande Missione. La sua vita è stata una “battaglia continua”…. contro chi ? Contro coloro e contro quel qualcosa che lo ostacolava nella sua Missione di:
“annunciare la Parola, insistere, ammonire, rimproverare, esortare con ogni magnanimità e insegnamento”. Le prove, le persecuzioni, le delusioni, l’indifferenza di chi lo ascoltava, lo scetticismo della gente….gli hanno reso la vita una “battaglia”. Il maligno non lo mollava. Ma contento, soddisfatto, Paolo afferma che “ha conservato la Fede” e quindi la sua battaglia è VINTA ! Adesso può godere della “CORONA di GIUSTIZIA” che il Signore riserva, dice la Parola, “a tutti coloro che hanno atteso con Amore la Sua manifestazione”. Tra questi, ci siamo anche noi? Fino ad oggi, carissimi, durante le prove, nel “combattere” abbiamo conservato la fede? Come San Paolo, anche noi, nei momenti difficili, nelle prove, abbiamo dato tutto? Paolo esorta Timoteo ad essere come lui: “buon Pastore”, perché dopo la sua morte, sarà lui a condurre il popolo Cristiano.

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Riuscirà ad avere lo stesso zelo, lo stesso Amore, lo stesso coraggio di Paolo? Questa lettera oggi è rivolta a ciascuno di noi e soprattutto ai Sacerdoti chiamati ad essere ” pastori” come Paolo. Siamo disposti a dare tutto come Paolo, e come la povera vedova di cui parla il Vangelo di oggi?(Mc 12,38-44). Dio, che posto occupa nella nostra vita? “Centrale”… per cui tutte le altre relazioni partono da Lui e con Lui… e si è ben felice di sopportare tutto per dare onore
e Gloria a Dio…. oppure “un posto periferico” per cui ogni nostro sacrificio e ogni nostra privazione, tutto (gioie e dolori), servono a soddisfare il nostro IO? Si può rischiare infatti di servirsi anche del tempio, anche della preghiera, per consolidare una posizione sociale di predominio. Siamo chiamati a dare tutto a Dio e ad essere immersi nel Suo Amore che si dona fino al sacrificio totale di sé.

Sacerdoti, sposi, fratelli tutti, combattere la dura battaglia, questo vuol dire: donare l’Amore che Cristo ci dà, fino al sacrificio totale di noi stessi. Io ho deciso di combattere, tu? Prendi le “armi” giuste: prega, sii unito ai Sacramenti….e rinuncia a tutti i tuoi idoli! Se lo vogliamo, e se prenderemo le “Armi”, anche noi…come Paolo, a fine “combattimento”, potremo dire di aver conservato la Fede…. sì potremo dirlo ne sono certa, perché Dio apprezza anche solo il “desiderio” e ogni nostro piccolo impegno!
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.