“Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce”

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 03/05/2020
✝ VANGELO GIOVANNI 10,1-10

In quel tempo, Gesù disse: «In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei». Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro. Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza».

Parola del Signore

 🕯 SCINTILLA DI LUCE
03/05/2020 Giovanni 10,1 -10

“Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce, egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome e le conduce fuori”.

🔥Il vero pastore instaura un rapporto, un dialogo vitale con le sue pecore. Gesù dice in questa Parola che è la “Porta del recinto”, chi entra attraverso Lui, sarà salvato. Dice infatti Gesù: “Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo”. Altri invece, che entrano nel recinto (cuore, vita di relazione…) dalla finestra e non dalla porta, sono ladri che non amano le pecore, le vogliono rubare o uccidere. Ma in che modo Gesù ci salva e si prende cura di noi? Gesù, oltre ad essere la “Porta”, è “Pastore” per eccellenza, l’unico di cui ci possiamo fidare!

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Entrare dalla porta (Gesù) significa confidare, fidarsi e consacrarsi a Gesù… che ci ama, che è guardiano, il pastore vero che ci protegge da ogni male. Di Gesù ci possiamo fidare, Lui ha dato pure la vita per ciascuno di noi, come un vero pastore fa per le sue pecore: le difende dai pericoli, rischiando pure la vita! È Lui che ci chiama e ci conduce fuori dal recinto, cioè, è Lui che veglia su tutto ciò che accade in cuor nostro e nella nostra vita! Quando invece usciamo fuori dal recinto attraverso “la finestra” e non dalla “porta”, e seguiamo chi entra dalla finestra…non siamo al sicuro! Attraverso la similitudine della Parola, io comprendo che Gesù ci vuol mettere in guardia da coloro che si improvvisano “pastori”, i quali vogliono condurre la nostra vita forse per “interesse”. A volte è qualcuno che vuole guidare le nostre scelte, la nostra personalità… altre volte è “qualcosa che controlla e possiede la nostra vita”, forse la carriera, forse la paura, l’insicurezza, forse è un vizio, un peccato che ci domina e ci guida al male. Gesù non ha alcuno scopo malefico, Lui ci ama e vuole solo il nostro bene!

Pregando, invocando ogni giorno lo Spirito Santo, impareremo a riconoscere i “falsi pastori”. Nell’ accettare i consigli, valutiamo se ci vengono da persone che entrano nella nostra vita dalla “porta,” se cioè sono guidate dall’UNICO nostro PASTORE che è Gesù! Impariamo a fare discernimento! Gesù è venuto tra noi, perché noi potessimo avere la vita, così sta scritto infatti: “Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza”. Attenzione fratelli, quando ci allontaniamo “dalla Porta”, rischiamo di scontrarci con i ladri e i briganti… Però ricordiamoci anche che la “PORTA” è sempre aperta e Gesù, è sempre disposto a ritornare ad essere il nostro pastore! Lasciamoci condurre solo da Gesù, se ascoltiamo sempre la Sua voce, troveremo pace, ristoro e vita!!
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.