Il Vangelo di oggi ci mette davanti a questo gesto profetico che fa Gesù nel tempio cacciando i mercanti.
Non è un attacco di ira improvvisa che ha colpito nostro Signore, ma è lo zelo del Signore geloso della “sua casa”, che irrompe allora nelle nostre esistenze e le stravolge purificandole.
Per questo, anche nella giornata di oggi è nascosto l’imprevisto, un mal di testa, un tamponamento, un fallimento, un’incomprensione, la Croce.
Attraverso di essa Gesù “scaccia” i demoni – come recita il verbo originale del vangelo identico a quello “tecnico” utilizzato negli esorcismi – per ridonarci la santità perduta.
Ma il suo zelo per noi rivela anche il suo amore per ciascun uomo. Purifica noi per salvare il mondo, perché “ogni giorno” questa generazione possa ascoltarlo “insegnare nel Tempio” del nostro corpo e della nostra vita, e così “pendere dalle sue labbra” che annunciano il perdono e la pace.









