Anche noi viviamo chiedendoci “quando verrà il Regno di Dio”, cioè quando verrà il momento in cui Dio, con eventi straordinari, darà finalmente una sterzata al grigiore dei nostri giorni: un figlio, un lavoro, un fidanzato, la guarigione, un sogno realizzato, una vacanza, la fortuna al “gratta e vinci”.
Il Vangelo ci aiuta a stare nella realtà, a non fare voli mentali in paradisi illusori, che spesso i falsi profeti annunciano. Quante ricette di felicità ascoltiamo tutto il giorno, sarai felice se farai questo, se andrai in questa vacanza… no, il Signore ci aiuta a stare nella realtà, nella nostra realtà: stare dove il Signore ci ha posti, senza sperare un altro luogo.
Per chi guarda gli eventi con gli occhi della fede, il grigio rivela i colori meravigliosi dell’amore di Cristo che vi si nascondono: “come il lampo, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo”.
Il Regno di Dio è carne ed ossa, uno sguardo e parole mai udite, è mia moglie, mio marito, i miei figli, questa casa e questo ufficio, il banco della frutta e l’ambulatorio, l’ufficio postale e la riunione di condominio. La vita che viviamo ogni giorno, esattamente quella e nessun’altra, è il luogo del Regno di Dio.








