“Io ti ho posto come sentinella per la casa d’Israele”

Illustrazioni Vangelo Cristian Nencioni

06/09/2020
✝ EZECHIELE 33,1-7-9

Mi fu rivolta questa parola del Signore: «O figlio dell’uomo, io ti ho posto come sentinella per la casa d’Israele. Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia. Se io dico al malvagio: Malvagio, tu morirai, e tu non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te. Ma se tu avverti il malvagio della sua condotta perché si converta ed egli non si converte dalla sua condotta, egli morirà per la sua iniquità, ma tu ti sarai salvato».

Parola di Dio

 🕯 SCINTILLA DI LUCE
6/09/2020 Dal libro del Profeta Ezechiele 33,1. 7-9

“Io ti ho posto come sentinella per la casa d’Israele”.

🔥Cosa fa la sentinella? Vigila. Il Signore ci chiama non solo a vigilare su noi stessi, sul peccato che, entrando nel nostro cuore, lo può contaminare, ma ci chiede anche chiaramente, attraverso questa Parola, di essere “sentinelle” dei fratelli che sono accanto a noi. Il Signore ci chiede di richiamare con decisione l’empio, cioè colui che si comporta male ed è nel peccato. Ma perché farlo? Perché chi lascia il fratello nel suo errore senza correggerlo, diventa agli occhi di Dio “corresponsabile”. Correggere, non vuol dire rinfacciare agli altri i peccati e le iniquità commesse, ma vuol dire “piangere” i peccati altrui. Correggere (reggere-con) in ambito di religiosità, vuol dire “richiamare chi pecca e, INSIEME, portare avanti la sua conversione” continuando ad aiutarlo con le parole, dandogli coraggio, indicandogli una guida spirituale, insegnandogli a pregare….ma soprattutto pregando per lui e se si può con lui.

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Il Cristiano non può far finta di niente, non può farsi gli affari suoi come comunemente si fa oggi, perché il Signore “ci chiederà conto” della Misericordia omessa, ci chiederà conto della perdizione del fratello. Le opere di misericordia sono azioni buone che si compiono verso chi soffre. Il Cristiano “deve” farsi carico del fratello che vede soffrire mentre si perde tra vizi e peccati! Ma come agire con chi pecca? Iniziamo ad amarlo con sincerità e soffrendo per i suoi peccati, preghiamo tanto per lui o lei. Pregando, lo Spirito Santo agirà più di quanto possa fare l’uomo, agirà in noi e in lui. Pregando, cresce in noi l’amore verso chi soffre, si è disposti dunque ad offrire, digiunare, a parlare con coraggio soprannaturale e carità fraterna, senza né offenderlo né imporgli nulla. Pregando, la luce di Dio, gli farà comprendere la gioia dello stare in Dio, dello stare nel bene, nella giustizia, nella pace….al punto che il fratello stesso lascerà ogni male e si avvicinerà al Sommo Bene.

Pregando, si è capaci di essere testimoni della verità senza spesso neanche dover parlare della verità, basta testimoniarla con la vita! Iniziamo dall’ amare tutti e dal pregare! Il resto ce lo dirà lo Spirito Santo. Capiremo quando tacere e quando correggere, quando vigilare e quando intervenire. Ricordiamoci fratelli che un giorno saremo giudicati sull’Amore e sulle opere di Misericordia compiute… e correggere, è un’opera di Misericordia!
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.