Il protagonista non è la città di Ratisbona, ma Alphonse Marie Ratisbonne, un giovane banchiere francese di origine ebraica, dichiaratamente anticristiano. La sua vicenda è una delle conversioni più sorprendenti del XIX secolo.
✨ Il contesto
- Siamo a Roma, il 20 gennaio 1842.
- Ratisbonne si trova in città per un viaggio prima del matrimonio.
- Un amico cattolico, il barone de Bussières, lo sfida a portare al collo la Medaglia Miracolosa. Ratisbonne accetta per scherzo, senza alcuna intenzione religiosa.
✨ L’apparizione
- Entrando nella basilica di Sant’Andrea delle Fratte, Ratisbonne viene improvvisamente avvolto da una luce intensa.
- Davanti a lui appare la Vergine Maria, così come raffigurata sulla Medaglia Miracolosa.
- L’esperienza è istantanea e sconvolgente: Ratisbonne cade in ginocchio, incapace di parlare, profondamente trasformato.
✨ La conversione
- Uscito dalla chiesa, dichiara di essere diventato cristiano.
- Riceve il battesimo poche settimane dopo.
- Diventa sacerdote e, insieme al fratello Théodore, fonda la Congregazione di Nostra Signora di Sion, dedicata alla preghiera e al dialogo con il popolo ebraico.
✨ Perché è un evento importante?
- È uno dei casi più documentati di conversione improvvisa nella storia della Chiesa.
- La basilica di Sant’Andrea delle Fratte è oggi chiamata anche Santuario della Madonna del Miracolo.










