Home Commento al Vangelo di don Daniele La via d’uscita non è mai far fuori qualcuno, allontanarlo, ma donarsi

La via d’uscita non è mai far fuori qualcuno, allontanarlo, ma donarsi

Terzo giorno della novena del Natale, il Vangelo di oggi ci racconta l’incarnazione del figlio di Dio dalla prospettiva della decisione di Giuseppe.

Giuseppe è al centro di un dramma. Giuseppe infatti cerca una via d’uscita onorevole ad una situazione che ha distrutto i suoi progetti, i suoi piani, sui suoi desideri i suoi sogni.

La via d’uscita onorevole è rimandare la Vergine Maria di nascosto, ma ecco che interviene L’Angelo del Signore che gli dice non temere di prendere con te Maria, cioè l’angelo intervenendo nel sogno di Giuseppe gli mostra che la via d’uscita è donarsi, la via d’uscita non è mai far fuori qualcuno, allontanarlo, ma donarsi.

Il Natale non è il frutto di una storiella al lieto fine, ma l’incarnazione passa in una logica di accettazione della realtà, che non è mai idilliaca o perfetta o rispondente ai nostri sogni e progetti, ma è semplicemente quella che è.

Allora anche a noi oggi l’angelo, cioè la Chiesa, ci dice non temere di prendere Maria tua sposa, cioè non temere di prendere la tua realtà perché in quella realtà così com’è c’è un’opera di Dio. La vera soluzione è assecondarla e donarci come Giuseppe.