Le apparizioni di Maria Rosa Mistica: Il lungo periodo delle attese (1949-1960)

Le apparizioni di Maria Rosa Mistica: Il lungo periodo delle attese (1949-1960)

Ricordiamo altre apparizioni di S. Maria Crocifissa per l’importanza che avranno per il seguito degli avvenimenti. In particolare per quanto riguarda l’apparizione della Madonna a Fontanelle; già il 13 maggio 1951 S. Maria Crocifissa predice che la Madonna renderà miracolosa la Fonte e che quel luogo diverrà proprietà dei Padri Conventuali.

Il 15 maggio la Santa indica la data dell’apparizione, cioè dopo due mesi precisi dal giorno in cui Pierina sarebbe stata ricevuta dal Papa col Padre Confessore ed avrebbe portato al Papa il Messaggio. Da ciò si deduce che tutte queste predizioni sono condizionate. In realtà il Padre Confessore non vorrà mai eseguire questo compito e di conseguenza l’apparizione a Fontanelle sarà rimandata di 15 anni.

Così devono essere intese come condizionate le predizioni del 22 maggio 1951:

“Quel luogo verrà di loro proprietà, sorgerà una maestosa chiesa sopra la fonte, alla destra di essa un Convento dei Frati Conventuali, con un educandato di giovani aspiranti: alla sinistra un Ospedale”.

Ma Pierina realisticamente osserva che se non avviene un miracolo, il Padre Giustino non muoverà i Superiori e i Confratelli, e non se ne farà niente. La risposta di S. Maria Crocifissa conferma il carattere condizionato della magnifica descrizione:

“La Madonna non ritirerà mai ciò che ha promesso (cioè la venuta alle Fontanelle e la benedizione della Fonte), non sarà concessa la mercede delle grazie agli operai inoperosi e timorosi”.

In realtà i Padri Conventuali rinunceranno alla proprietà che nel 1976 passerà all’Istituto di Don Orione.

Per la cronaca ricordiamo che dal 13 maggio al primo giugno 1953 Pierina fu di nuovo a Castelpocognano questa volta con l’amica Lucia; durante questo soggiorno in Toscana poté visitare il santuario francescano della Verna. Soffrì anche di partecipazione mistica ai dolori della passione, con piaghe e lividure che non riuscì a tener nascoste alle amiche devote.

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Nel diario da questo punto in avanti non furono più ricordate gravi malattie o infermità. Il 25 aprile 1955 fu pellegrina a Loreto. Altre notizie: nel luglio del 1954 il Padre Confessore incaricava il Padre Ilario Moratti (ancora vivente, 1994) di seguire la messa in iscritto ordinata del diario di Pierina che fino allora si trovava su fogli sparsi. Nel marzo 1960 al Padre Ilario fu affidato il Segreto in busta sigillata.

Notiamo che nonostante le contrarietà subite da Pierina, la causa di “Rosa Mistica” non era perduta e ciò per merito di Mons. Francesco Rossi, che dal luglio 1949 al 1971 fu Parroco Abate di Montichiari, Fu lui che eseguendo il volere della Madonna espresso nel 1947 fece eseguire la statua di “Rosa Mistica”; la fece portare processionalmente per le vie del paese e la collocò per qualche tempo sulle quattro mattonelle nel centro del duomo di Montichiari, dove la Madonna aveva posato i piedi nell’apparizione dell’8 dicembre ’47.

In seguito la statua fu trasferita in una cappella laterale. Si legga la lunga testimonianza di Mons. Rossi nella terza parte di questo libro.

Prima che finisse la residenza di Pierina a Brescia presso le Suore del Giglio, incominciò nel 1960 il secondo periodo delle apparizioni della Madonna.

Fonte: Maria Rosa Mistica Madre della Chiesa. Le apparizioni della Madonna a Fontanelle Montichiari. (Enrico Rodolfo Galbiati) ed. Ares