Michele Il Guerriero Testimone della Resurrezione

Michele Il Guerriero Testimone della Resurrezione

Anche i genitori di Michele hanno avuto e continuano ad avere una vita attiva all’interno della parrocchia. Papà Giuseppe è Ministro straordinario dell’Eucarestia e mamma Maria Rosa aiuta e contribuisce ai bisogni della parrocchia.
Michele era un ragazzo come tanti, amava la musica, amava stare con gli amici, ed amava attivarsi all’interno della parrocchia, aiutando il sacerdote.

Ci raccontano i genitori, che Michele era  “un vulcano” aveva sempre amore e tempo da dare a tutti. Era un figlio che apriva il cuore a chiunque, e la porta di casa a tutti.
Durante la sua malattia, era lui a dare coraggio a chi lo andava a trovare.

“Il Guerriero” è salito al cielo, dopo 33 mesi di calvario, ha combattuto contro un raro tumore che gli provocava pesanti cefalee alla testa. Si è sottoposto a molti interventi che lo hanno poi portato alla sua salita al cielo. La sua battaglia è cominciata all’età di 14 anni (un ragazzino) e poi è terminata all’età di 16 anni e mezzo.

Michele viene ricordato con il sorriso e la solarità che ha sempre avuto, anche nei momenti più duri, non mancava mai di dare un sorriso a chi lo circondava.

Il motto di Michele era: “Niente è impossibile!”. E noi vogliamo salutarvi con questa frase … con Gesù Niente è impossibile!

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Michele ha consegnato tramite le mani di Don Lucio, una lettera a Papa Francesco.
Il gruppo musicale “The Sun” hanno conosciuto personalmente Michele, dedicando a lui un concerto.

Servizio di Rita Sberna

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