Monica Comi ‘Ho visto la Madonna a Medjugorje e mi ha sorriso’

Monica Comi ‘Ho visto la Madonna a Medjugorje e mi ha sorriso’

Durante la salita al Kricevac, la Madonna si manifesta ancora una volta, in maniera visiva?
Si, ancora una volta l’ho vista, ma non a colori, era in bianco e nero.
Abbiamo salito il Kricevac, è una salita abbastanza faticosa, ma abbiamo provato il Calvario di Gesù. Una volta arrivati alla cima, mi sembrava di essere ancora una volta, in paradiso. Le nuvole si sono formate, raffigurando la sagoma di San Pio e Giovanni Paolo II (forse sono i miei Santi Protettori ed intercedono per me e la mia famiglia).
Poi, ho visto il volto di Maria, che come quella volta, mi sorrideva anche se questa volta non era a colori. E’ sempre una gioia immensa ed indescrivibile.

Anche nel tuo secondo pellegrinaggio a Medjugorje, hai sentito la presenza del male, stavolta manifestatasi durante l’Adorazione Eucaristica. Cos’è successo?
Durante l’Adorazione Eucaristica, mentre cantavamo “l’Alleluia”, abbiamo sentito delle urla lancinanti, non avevo mai sentito delle urla così.
Tutta l’assemblea, si è messa a cantare e a pregare ancora di più.
La stessa cosa è successa nel pellegrinaggio successivo, durante l’apparizione.
Abbiamo sentito nel momento del silenzio, mentre Mirjana parlava con la Madonna, delle voci che dicevano “Vattene, vattene via”. Erano delle voci inumane, sia maschili che femminili, e si unificavano in una sola voce. Il mio cuore si è rattristato, mi sembrava di sentire la Madonna triste.
Quella volta, non ho visto la Madonna, ma l’ho sentita nel cuore e la sua presenza era ancora più forte.

Come continui a vivere Medjugorje a casa tua?
Sono tornata con la voglia di testimoniare, e racconto la mia esperienza a coloro che me la chiedono, ma non solo, ho tanta voglia di pregare, anche se siamo stati sempre una famiglia cristiana e abbiamo sempre partecipato alla Messa.
Adesso Medjugorje, ha alimentato ancora di più, la nostra voglia di pregare. Io sto male se ogni giorno non dico il Santo Rosario.
Tornando dall’ultimo pellegrinaggio, ho fatto un piccolo capitello nella mia casa, per radunare più gente possibile e recitare il Santo Rosario.
Ho iniziato a maggio e recitiamo il Rosario una volta a settimana e una volta al mese, ci ritroviamo insieme ad un sacerdote, con un gruppo di preghiera, facendo l’Adorazione Eucaristica e il santo Rosario.
Mio marito nel 2009 ha avuto un tumore, da quel momento ci siamo aggrappati ancora di più alla fede e ci siamo subito affidati a San Pio (ancora non ero stata a Medjugorje), siamo sicuri che Dio per mezzo di San Pio ha miracolato mio marito, perché adesso Enrico sta bene.
Adesso il 25 giugno, farà una colonscopia di controllo, ma vista la data importante in cui ricorrono le apparizioni di Medjugorje, siamo sicuri più che mai, che la Gospa ci assisterà.
Nei momenti di tristezza e di paura che tutti abbiamo, io mi affido al Santo Rosario, che è un arma potente ed un aiuto.
Io consiglio a tutti di pregarlo, anche a casa mentre si fanno le faccende domestiche, la Madonna ci ascolta sempre.