Nando Bonini “ da una vita spericolata a terziario francescano”

Nando Bonini “ da una vita spericolata a terziario francescano”

 Dal 2002 ormai, con la compagnia teatrale “In cammino per Betlemme” realizzi musical sulla vita dei santi, molti anche sulla Madonna. Com’è nata questa idea?

La compagnia “IN CAMMINO PER BETLEMME” è stata un’idea per potere realizzare musicals su commissione che ci permettessero di testimoniare la fede attraverso la musica, la recitazione e la danza. L’intera compagnia ora non esiste più dal 2008.

Il primo recital realizzato nel 2002 fu “UNA DONNA VESTITA DI SOLE” che stiamo riportando in giro per l’Italia proprio in questi periodi del 2018/19.Si tratta di brani da me composti abbinati a delle letture, il tutto ci racconta di Maria e di Gesù.

Nel 2007 realizzi un musical anche su Medjugorje. Cosa rappresenta per te questo luogo?

Siamo stati a Medjugorie e dopo che mi chiesero di realizzare il musical, che abbiamo rappresentato come in realtà l’abbiamo vissuto quando ci siamo stati cioè un luogo di conversioni di preghiera e di pace, senza superare i parametri che la Chiesa Cattolica mantiene riguardo al luogo.

 Tu sei stato a contatto con il mondo dello spettacolo. E’ difficile coltivare la propria fede in questo mondo?

Quando ero in quel “mondo”, per quello che ho vissuto e visto, ti dico che è molto difficile coltivare la fede in Dio in modo profondo e costante, è un mondo dove conta l’apparire, l’emergere, il successo, il denaro, gli applausi ecc…tutto questo ti allontana poco o tanto da Dio. Noi gente di spettacolo lottiamo costantemente con la vanagloria, l’umiltà fatica ad emergere.

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La musica è un dono di Dio. Esiste anche quel tipo di musica rock che danneggia l’anima: il rock satanico. Che ne pensi?

La musica è una forma di espressione che Dio ci permette di usare anche qui il libero arbitrio ci rende responsabili di esprimerci in bene ed in male, dipende da noi fare il bene che Dio ci chiede o fare il male che il demonio ambisce a farci fare. Il satanismo c’è dovunque non solo nella musica, anche nelle cose meno esplicite, se il demonio si mostra con le corna ed in tutta la sua mostruosità lo riconosciamo e possiamo volendo in base alla nostra saggezza o stupidità evitarlo o seguirlo, il vero pericolo è quando lui si nasconde nelle cose apparentemente belle ed innocue che la nostra superficialità ci fa vedere come normali. Il satanismo è nel rock, nell’ hip hop, nella dance, nella baby dance, nel blues. Nel pop, nel jazz, nella musica classica e tanti altri generi…ma non sono i generi siamo noi a renderli “satanici” come rendiamo sataniche tante altre cose nei nostri comportamenti.

 Com’è la tua vita oggi?

Continuo a fare quello che ho sempre fatto cioè il musicista, cercando di essere insieme a mia moglie ed alle persone   che vivono la mia quotidianità testimone del Vangelo, con tanta fatica ovviamente ma con gioia e la certezza che Dio è sempre con noi tutti i giorni della nostra vita finchè morte non ci separi…ma il bello arriverà dopo… Gesù ce l’ha promesso ed io ci credo!

Ciao e grazie Nando

Servizio di Rita Sberna

 

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