Il Vangelo di oggi è un bellissimo annuncio di libertà. Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro.
Noi in fondo elaboriamo nel nostro cuore quello che viene dall’esterno, e possono capitare anche cose non piacevoli, nella vita possiamo avere avuto dei traumi ma noi non siamo la somma dei nostri traumi, non siamo macchine psicologiche.
Basta vedere la vita dei santi. Noi siamo frutto di quello che è successo nella nostra vita? Solo in parte. Quello che decide tutto è il nostro cuore. Noi non soffriamo per i fatti che ci capitano, che possono essere anche molto molto pesanti ma soffriamo per l’interpretazione che diamo dei fatti che ci capitano. Si possono capitare cose belle o cose brutte, ma è il nostro cuore, cioè il nostro intimo, che dà un significato a quelle cose.
Mi può capitare una cosa bellissima ma io ho un cuore nero e non me la so godere, mi può capitare una cosa molto spiacevole ma il mio cuore è luminoso, è irrorato dalla grazia di Dio e allora la posso vivere in una maniera luminosa.
Noi spesso passiamo la vita cercando di difenderci dalle cose esterne che possono capitare E che non sono sotto il nostro controllo. Il vero segreto è curare il nostro cuore, e lasciare che stia perennemente a contatto con la grazia di Dio, cosicché impari in ogni fatto a leggere bene il passaggio della Provvidenza.












