Non daro’ sfogo all’ardore della mia ira …. perché sono Dio e non uomo

Illustrazioni Vangelo Cristian Nencioni

09/07/2020
✝OSEA 11,1-4.8c-9

Così dice il Signore:
«Quando Israele era fanciullo,
io l’ho amato
e dall’Egitto ho chiamato mio figlio.
Ma più li chiamavo,
più si allontanavano da me;
immolavano vittime ai Baal,
agli idoli bruciavano incensi.
A Èfraim io insegnavo a camminare
tenendolo per mano,
ma essi non compresero
che avevo cura di loro.
Io li traevo con legami di bontà,
con vincoli d’amore,
ero per loro come chi solleva
un bimbo alla sua guancia,
mi chinavo su di lui
per dargli da mangiare.
Il mio cuore si commuove dentro di me,
il mio intimo freme di compassione.
Non darò sfogo all’ardore della mia ira,
non tornerò a distruggere Èfraim,
perché sono Dio e non uomo;
sono il Santo in mezzo a te
e non verrò da te nella mia ira».

Parola di Dio

 🕯SCINTILLA DI LUCE
9/07/2020 Dal libro del Profeta Osea. (Os 11,1-4.8 c-9)

“Non daro’ sfogo all’ardore della mia ira …. perché sono Dio e non uomo”.

🔥 L’uomo è qualche volta vendicativo, Dio invece AMA sempre e sempre perdona! Dio ci conosce ad uno ad uno, sa che non sempre la nostra vita, i nostri pensieri, i nostri desideri sono “CASTI” e conformi alla Sua volontà. Dovrebbe arrabbiarsi, ma il profeta Osea ci dice che Dio “non darà sfogo all’ardore della sua ira”, perché non può rinnegare se stesso: Dio è AMORE. Ci mette alla prova a volte, ma non ci abbandona; ci rimprovera, ma sempre ci accoglie; può permettere che ci allontaniamo e qualche volta anche che cadiamo, ma la Sua mano è sempre pronta a risollevarci… e riconosceremo che quella caduta ci ha fatto bene! La mano di Dio è sempre tesa verso di noi… com’è piuttosto la nostra?

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Spesso chiusa o forse a volte diffidente! Quale padre che vede il proprio figlio cadere, lo lascia a terra? Tanto più Dio, la cui tenerezza è infinita, vedendoci cadere nel peccato, pensate che si arrabbierà con noi invece di farci rialzare? Non accadrà!! Dio che volutamente e gratuitamente si è dato a noi in Gesù Cristo, è “Vero Padre e Madre” di tutta l’umanità, e come tale, è sempre pronto ad intervenire se ci vede nel bisogno. Lasciamoci AIUTARE. Quando meno ce lo aspettiamo, nel bisogno… riconosceremo gli “Angeli” che Dio invia a noi: fratelli che ci consolano o che ci “svegliano”, educandoci alla fede, o fratelli che ci portano sul cammino di conversione e di Santità. Dio si prende sempre cura di noi! Impariamo a far discernimento per sapere riconoscere i “segni di DIVINA PROVVIDENZA”! Invochiamo lo Spirito Santo e li riconosceremo più facilmente, e riconosceremo quanto Dio ci AMA… smettendola finalmente di brontolare!
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.