“Non dimenticare il Signore, tuo Dio, che ti ha fatto uscire dalla terra d’Egitto”

Illustrazioni Vangelo Cristian Nencioni

14/06/2020
✝ DEUTERONOMIO 8,2-3.14b-16a

Mosè parlò al popolo dicendo: «Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant’anni nel deserto, per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore, se tu avresti osservato o no i suoi comandi. Egli dunque ti ha umiliato, ti ha fatto provare la fame, poi ti ha nutrito di manna, che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avevano mai conosciuto, per farti capire che l’uomo non vive soltanto di pane, ma che l’uomo vive di quanto esce dalla bocca del Signore. Non dimenticare il Signore, tuo Dio, che ti ha fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla condizione servile; che ti ha condotto per questo deserto grande e spaventoso, luogo di serpenti velenosi e di scorpioni, terra assetata, senz’acqua; che ha fatto sgorgare per te l’acqua dalla roccia durissima; che nel deserto ti ha nutrito di manna sconosciuta ai tuoi padri».

Parola di Dio

 🕯SCINTILLA DI LUCE
14/06/2020 Dal libro del Deuteronomio 8, 2-3. 14b-16a

“Non dimenticare il Signore, tuo Dio, che ti ha fatto uscire dalla terra d’Egitto”

🔥Carissimi fratelli e sorelle, non c’è una discontinuità nella storia della salvezza! Dio ama il Suo popolo, come nel passato, anche oggi lo ama e lo vuole salvare! “Non dimentichiamo MAI che il Signore ha fatto uscire il suo popolo dalla terra d’Egitto”, liberandolo dalla condizione servile. Dio ha fatto sgorgare l’acqua dalla roccia durissima. Lo stesso Padre nel deserto ha nutrito con la manna i Suoi figli. Per il popolo ebreo la “manna”, cioè il pane venuto dal cielo, era un segno che Dio si prendeva cura di loro, dandogli la forza di seguire Mosè nel deserto verso la salvezza.

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Ancora oggi Gesù nutre il Suo popolo. Noi siamo il Suo Popolo…il “Popolo Nuovo” di Dio, venuto fuori dal “resto di Israele” rimasto fedele a Dio. Se gli ebrei erano sostenuti dalla manna, noi invece siamo, nel nostro cammino, sostenuti dall’Eucaristia. In che modo ci sostiene Gesù Eucaristia? Quando facciamo la Comunione, Gesù entra nel nostro ciclo vitale e noi entriamo nel Suo, veniamo immersi cioè in Lui, che ci dona il Suo modo di pensare..di desiderare..di agire. Riceviamo da Gesù FORZA, CARISMI, MITEZZA, VIRTÙ e DONI…quelli che Lui ci vuole dare…quindi la COMUNIONE con il Corpo e il Sangue di Gesù è un momento di “crescita spirituale!” Chi la capisce, chi l’ha vissuta, non può fare a meno dell’Eucaristia quotidiana! Il segreto della GIOIA GRANDE che tanti Santi riflettevano già in terra, era proprio nella loro assidua Adorazione del Santissimo Sacramento e nella PARTECIPAZIONE ATTIVA alla Santa Messa, dove vivevano una Comunione, non solo tra loro e Dio, ma anche tra loro e i fratelli…. Sì, una Comunione col Corpo e col Sangue del Signore…. un “corpo solo” tra fratelli e Dio!

Che gioia prendere consapevolezza che Gesù viene ad abitare in noi, fragili creature Sue, e che ci porta un nuovo modo di vivere la nostra fragilità…. Gesù in noi NON ci toglie la fragilità, ma Lui ci aiuta a vivere NELLA FRAGILITÀ, che diventa, non più fonte di preoccupazione e sofferenza, ma “opportunità per santificarci!”. Il Corpo e il Sangue di Gesù, presente nell’Eucaristia, è la nostra Fonte di Gioia…. Se non l’abbiamo ancora scoperta, cerchiamo di scoprirla “vivendo in Comunione con Lui!”
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.