La testimonianza racconta il percorso umano e spirituale di don Leonardo Reggiani, oggi parroco della chiesa di San Giovanni Battista a Gradara. La sua vita cambia radicalmente a partire da un episodio avvenuto nel giugno 1985, quando, a 24 anni, rimane coinvolto in un gravissimo incidente stradale.

1. Il sogno premonitore e l’incidente

La notte prima dell’incidente, Leonardo sogna un frate che conosceva solo superficialmente: Padre Pio. Nel sogno il frate non gli annuncia l’incidente, ma gli fa capire che lo avrebbe aiutato in un momento difficile. Il giorno seguente Leonardo ha un incidente molto grave, resta tre giorni in coma e rischia danni permanenti. Si salva completamente, e attribuisce questa protezione proprio all’intercessione di Padre Pio.

2. Il rapporto con Padre Pio

Dopo l’incidente, Leonardo inizia a leggere libri su Padre Pio e a conoscerne la vita. Lo considera uno strumento, non un fine: un mezzo attraverso cui Dio lo ha richiamato a sé. Racconta di aver avuto altri sogni con Padre Pio, ma sempre vissuti come aiuti spirituali, non come fenomeni da idolatrare.

3. Una vita normale prima della vocazione

Da adolescente Leonardo aveva visitato San Giovanni Rotondo durante un pellegrinaggio, ma senza particolare coinvolgimento spirituale. La sua giovinezza è descritta come normale, con esperienze comuni, momenti di smarrimento, divertimenti e anche un fidanzamento serio che lo aveva portato vicino al matrimonio.

4. La crisi esistenziale e la ricerca del senso

Fin da giovane si porta dentro una domanda profonda: qual è il senso della vita? Questa ricerca lo conduce anche su strade sbagliate, ma allo stesso tempo lo preserva da eccessi grazie al suo carattere prudente. Si allontana dalla Chiesa, vive un periodo di isolamento e confusione, finché un giorno entra per caso nel monastero benedettino di Cesena. Da lì inizia un lento cammino di ritorno alla fede.

5. Il cammino verso il sacerdozio

Rientrato in parrocchia, gli viene proposto di seguire i corsi per i ministeri minori. Pur senza capire dove lo avrebbe portato, accetta per obbedienza. A 46 anni inizia gli studi all’Istituto di Scienze Religiose, nonostante non avesse una formazione scolastica classica. Nel 2014 diventa diacono permanente. Il vescovo gli chiede poi di proseguire verso il sacerdozio. Leonardo accetta, affidandosi totalmente alla volontà di Dio. Il 30 settembre 2017 viene ordinato presbitero e poco dopo nominato parroco di Gradara.

6. Il messaggio ai giovani

Don Leonardo invita i giovani a riconoscere il proprio valore agli occhi di Dio:

  • ognuno è un pezzo unico, prezioso e amato;
  • la vocazione nasce guardando con sincerità le proprie fragilità;
  • la società inganna facendo credere che il valore dipenda da bellezza, successo o denaro;
  • Dio può sempre ridare dignità e nuova vita, a qualsiasi età.