“Per mezzo del Battesimo dunque siamo stati sepolti insieme a lui nella morte”

Illustrazioni Vangelo Cristian Nencioni

28/06/2020
✝DALLA LETTERA DI SAN PAOLO APOSTOLO AI ROMANI 6,3-4.8-11

Fratelli, quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte. Per mezzo del battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova.
Ma se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui, sapendo che Cristo risuscitato dai morti non muore più; la morte non ha più potere su di lui.
Per quanto riguarda la sua morte, egli morì al peccato una volta per tutte; ora invece per il fatto che egli vive, vive per Dio.
Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù.

Parola di Dio.

🕯SCINTILLA DI LUCE
28/06/2020 Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Romani 6,3-4.8-11

“Per mezzo del Battesimo dunque siamo stati sepolti insieme a lui nella morte”.

🔥 Attraverso il Battesimo entriamo nel mistero della morte, ma anche della Risurrezione di Gesù. Noi siamo stati battezzati in Cristo Gesù e poiché la parola Battesimo vuol dire “IMMERSIONE”, noi siamo stati “immersi” nella morte di Gesù…. “sepolti insieme con Lui nella morte”. Poiché Gesù è risuscitato dai morti, così anche noi risorgeremo, camminando con Lui, vivendo in Lui una Vita Nuova! Fratelli carissimi, non sono solo belle parole queste, è una realtà, una verità che comprendiamo solo se ci impegniamo a VIVERLA! Qualche giorno fa, per causa di un infortunio sul lavoro, ho dovuto eseguire una risonanza magnetica. Non sapevo di essere claustrofobica ed è stata per me una vera “passione” riuscire a vivere 20-30 minuti sotto il magnete, ferma con un arto immobilizzato.

Leggi di più:  "Giovanni battezzò con un battesimo di conversione"

Al primo tentativo sono scappata dal lettino della radiologia tre volte. Dopo qualche giorno di vera agonia, disturbata e schiacciata dalle mie paure, ho voluto riprovare.. ma questa volta non da sola, ma “con Gesù” che in croce ha vinto ogni paura e la morte! Ho guardato il volto di Gesù Misericordioso e ho detto: “Gesù, io confido in te, andiamo insieme! Tu sei risorto, io credo in te, accompagnami, voglio vincere le mie paure, sì lo voglio…”. Il mio pensiero è andato ai discepoli di Gesù che hanno subìto vere persecuzioni e torture “per amor di Dio”, andando incontro anche alla morte, LODANDO DIO… ed io invece continuavo a scappare!! Ho riprenotato così la risonanza magnetica, e la sera prima, mi sono unita a Gesù nell’Eucaristia, mi sono confessata e con le due benedizioni (della Santa Messa e dell’ assoluzione) ho combattuto le mie paure che mi “opprimevano”.

Ricordando a me stessa le Parole di Gesù: “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi e io vi darò ristoro” (Mt 11,25-30)… sono andata con un coraggio soprannaturale, dicendo ancora: “Vivo, respiro e tutto sopporto per Amor Tuo!”. Quando ci UNIAMO, in ogni nostra passione, a Gesù, RIUSCIAMO anche ad ARRENDERCI. Quando ci arrendiamo, riconosciamo il nostro limite umano e questa è la MORTE…. che è GRAZIA, perché è vero abbandono, è vera Fede! Quando accade di morire in Lui, Gesù ci fa anche vivere la Risurrezione! Sotto quel magnete, la seconda volta, ero gioiosa…altro che agitata! È la gioia della Risurrezione, la gioia che Cristo vince ogni nostra paura! Facciamo tesoro della forza che Dio ci ha dato “in Gesù”!
(Vedi Scintilla di Luce del 21/06: “Le nostre paure si vincono per un amore più grande”. )
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

Articolo precedenteOmotransfobia Pro Vita & Famiglia: “Una prima vittoria della nostra battaglia”
Articolo successivoRicky Martin ha paragonato il concepimento della Vergine all’utero in affitto
Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.