Home Commento al Vangelo di don Daniele “Perseverare”, rimanere quando ogni fibra del nostro essere vorrebbe scappare

“Perseverare”, rimanere quando ogni fibra del nostro essere vorrebbe scappare

” Nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto, con la vostra perseveranza salverete la vostra vita”.

Ecco la buona notizia di questo Vangelo: nulla si perde di noi! È necessario chiedere al Signore il dono della perseveranza, del saper pazientare, saper soffrire quando necessario. Oggi siamo abituati a vivere schiacciati solo sul momento presente assolutizzandolo.

E se nel momento presente non trovo appagamento, piacevolezza, non provo più gusto….meglio cambiare. In fondo costantemente sentiamo questa catechesi del mondo che dice che la cosa importante è stare bene, fare quello che ti senti.

È interessante invece che Gesù nel Vangelo ci dà un’altra prospettiva: non ci dice che essendo suoi discepoli tutto andrà bene, anzi, ci parla di persecuzioni, di lotte, di tradimenti addirittura dai più vicini.

Se uno si sposa pensando che sempre tutto sarà piacevole, o fai qualsiasi cosa e pensi che non soffrirai mai, che non ci saranno mai contraddizioni e aridità, costui è un illuso, un bambino che non conosce lo spessore della vita, e che alla prima crisi lascia tutto e se ne va.

“Perseverare”, rimanere quando ogni fibra del nostro essere vorrebbe scappare: questa è la strada per la salvezza.

Ogni albero per dare frutto ha bisogno del freddo e del caldo: tutto veramente tutto è necessario nella nostra vita per portare frutto ed essere felici.