“Quando un serpente aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente di bronzo, restava in vita”

Illustrazioni Vangelo Cristian Nencioni

 14/09/2020
✝DAL LIBRO DEI NUMERI 21,4b-9

In quei giorni, il popolo non sopportò il viaggio. Il popolo disse contro Dio e contro Mosè: «Perché ci avete fatto salire dall’Egitto per farci morire in questo deserto? Perché qui non c’è né pane né acqua e siamo nauseati di questo cibo così leggero».
Allora il Signore mandò fra il popolo serpenti brucianti i quali mordevano la gente, e un gran numero d’Israeliti morì.
Il popolo venne da Mosè e disse: «Abbiamo peccato, perché abbiamo parlato contro il Signore e contro di te; supplica il Signore che allontani da noi questi serpenti». Mosè pregò per il popolo.
Il Signore disse a Mosè: «Fatti un serpente e mettilo sopra un’asta; chiunque sarà stato morso e lo guarderà, resterà in vita». Mosè allora fece un serpente di bronzo e lo mise sopra l’asta; quando un serpente aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente di bronzo, restava in vita.

Parola di Dio

🕯SCINTILLA DI LUCE
14/09/2020 Dal libro dei numeri 21,4 b-9

“Quando un serpente aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente di bronzo, restava in vita”.

🔥Per essere “salvati”, occorreva guardare il Cristo innalzato sulla croce e credere in Lui! Le cose non sono cambiate fratelli, il Signore ha parlato a Mosè in passato, e, poiché la Parola è eterno presente, VIVA ed operante ancora…. oggi, se vogliamo allontanare i “serpenti” (idoli, vanità terrene, peccati, vizi…), se non vogliamo morire con il loro veleno anche noi, come il popolo che guidava Mosè, dobbiamo guardare a Gesù crocifisso. La statua di bronzo che il Signore ordinò a Mosè di creare, era l’immagine di Cristo Signore, l’opposto di altri idoli creati dal popolo. Mosè, lungo il cammino nel deserto, pregava perché il popolo non cedesse agli idoli e confidasse piuttosto solo in Dio, ma così non è stato. Vedendosi in difficoltà, il popolo chiede aiuto a Mosè che, rivolgendosi al Signore, ottiene il Suo aiuto paterno. Finché ci saranno tante persone che, come Mosè, chiedono aiuto al Signore, il mondo sarà libero dai serpenti velenosi e mortali, perché il Signore AMA noi Suo Popolo, non ci abbandona nel “deserto”, non ci abbandona nei problemi quotidiani che viviamo, causati dai numerosi serpenti velenosi. Dio perdona e salva, guarisce e libera attraverso Gesù, attraverso la morte e la risurrezione di Gesù in croce.

Leggi di più:  Scintilla di luce della Parola

Quando sentiamo che “il veleno” che ci arriva dal mondo ci sta uccidendo, guardiamo a Gesù crocifisso e lasciamoci salvare e guarire. Crediamo che Lui ci ha amati e salvati. Guardiamo subito a Gesù, fratelli: perché aspettare di soffrire le pene di sentirci “avvelenati”? Perché correre il rischio di morire? Il Signore non promette ai Suoi figli una vita “tutta rose e fiori” in terra… ma ci avvisa che ci sono anche le spine, e promette che sarà con noi fino alla fine dei tempi (terreni) per portarci con Lui, e vivere in Lui eternamente. Se guardiamo sempre a Gesù crocifisso e se crediamo nella Sua passione, morte e Risurrezione, qualsiasi serpente velenoso non solo non ci ucciderà, ma per esperienza lo dico: pian piano si allontanerà fino a non avvicinarsi più perché non c’è Potenza al mondo più grande di quella della CROCE avendo vinto la morte.

Nei momenti difficili, fai come me: adora le piaghe di Gesù, benedicile e nel Nome di Gesù e per il Suo Preziosissimo Sangue CHIEDI il dono della Fede, della Speranza e della Carità…. Ti accorgerai di essere ancora in vita!
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.