Salvo La Rosa: Saluto il mio pubblico televisivo Benedicendolo!

Salvo La Rosa: Saluto il mio pubblico televisivo Benedicendolo!

C’è un Santo a cui ti rivolgi spesso in preghiera e che ne sei devoto?

C’è ne più di uno, anche se io ho un legame molto forte con Don Bosco, per questioni di educazione che nasce dalle scuole.

Ma certamente anche con Padre Pio, San Francesco D’Assisi, che è un Santo che ho sempre seguito con tanto affetto. San Francesco ci ha dato una meravigliosa preghiera dov’è contenuta la famosa frase: “C’è più gioia nel dare che nel ricevere”.

Lì c’è tutta l’essenza del nostro essere uomini. Sono molto legato a Maria Ausiliatrice, alla quale s’ispirava molto Don Bosco.

Sono stato sempre affascinato dalla figura di Madre Teresa, una persona che si è dedicata molto alla carità e agli altri. Mi ha sempre affascinato la figura di Giovanni Paolo II, perché ho vissuto da giornalista e da conduttore televisivo, le bellissime esperienze dei tanti viaggi che Giovanni Paolo II fece in Sicilia.

All’epoca, ho fatto le telecronache per “Antenna Sicilia”, delle visite che Papa Giovanni Paolo II fece a Caltanissetta, Catania, Palermo, Messina e ad Agrigento quando tuonò contro la mafia dicendo: “E’ arrivato il momento di convertirvi”.

Ho avuto anche la grazia d’incontrarlo, durante la visita fatta a Catania, ho una fotografia che porto con grande ricordo, mentre gli stringevo la mano.

Fra l’altro quando Giovanni Paolo II morì, il giorno dopo, credo che ho avuto un illuminazione divina, m’inventai una trasmissione speciale, nella quale invitai tutti i nostri comici a leggere e recitare in trasmissione, le preghiere e le poesie composte proprio da Giovanni Paolo II.

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Venne fuori una trasmissione così emozionante che creammo anche un dvd e con il ricavato, la Caritas ha completato l’arredamento di due case di accoglienza, per i senza fissa dimora.

Quel Papa meraviglioso, fece un opera di bene, dopo la sua morte attraverso “Insieme”.

 

Che augurio vuoi fare a tutte quelle persone che come dice la Gospa, la Madonna a Medjugorje “non hanno conosciuto l’amore di Dio”?

Io dico che bisogna pazientare perché il momento arriva sempre. Bisogna essere disposti ad ascoltare e a cercare. Alla fine se si è ben disposti l’amore di Dio arriva. Bisogna riscoprire i veri valori, a cominciare dalla famiglia stessa.

Servizio di Rita Sberna