Home In cammino con i santi San Bernardo da Corleone: come frate Cristoforo di manzoniana memoria

San Bernardo da Corleone: come frate Cristoforo di manzoniana memoria

Origini e giovinezza

  • Nato come Filippo Latino, quinto di dieci figli, in una famiglia molto religiosa: il padre era un calzolaio noto per la sua carità.
  • Da giovane era famoso per la sua forza fisica e per l’abilità con la spada, tanto da essere considerato “la prima spada di Sicilia” secondo la tradizione popolare.
  • Di carattere impulsivo, interveniva spesso per difendere i deboli da soprusi e ingiustizie.

⚔️ L’episodio che cambiò la sua vita

  • Durante un duello ferì gravemente un uomo, episodio che lo segnò profondamente e lo spinse a una conversione radicale.
  • Per sfuggire alla vendetta e soprattutto per espiare, cercò rifugio presso i Frati Cappuccini.

✝️ La vita religiosa

  • Entrò nell’Ordine dei Cappuccini a 19 anni; prese il nome di Bernardo.
  • Visse una vita di penitenza, preghiera, digiuno e umiltà, svolgendo i compiti più semplici: cuoco, infermiere, questuante.
  • Era noto per la sua profonda devozione, per la carità verso i poveri e per una intensa vita di orazione, al punto che “il tempo spariva” durante la preghiera, secondo le testimonianze dell’epoca.

Morte e culto

  • Morì a Palermo il 12 gennaio 1667, a 61 anni.
  • Beatificato nel 1768 e canonizzato da Giovanni Paolo II il 10 giugno 2001.
  • La Chiesa lo celebra il 12 gennaio.