San Mauro (circa 512 – 584 d.C.) è una delle figure più amate del monachesimo benedettino. Nato a Roma in una famiglia nobile, fu affidato giovanissimo al grande San Benedetto da Norcia, che stava organizzando la vita monastica a Subiaco.
Discepolo prediletto di San Benedetto
Mauro crebbe alla scuola della Regola benedettina, imparando l’equilibrio tra:
- preghiera,
- lavoro,
- vita fraterna.
Divenne presto uno dei discepoli più fidati di Benedetto, insieme a San Placido.
Il miracolo più famoso
La tradizione racconta un episodio che rese Mauro celebre: camminò sulle acque per salvare il giovane Placido, caduto in un lago. Secondo i racconti, Mauro obbedì immediatamente all’ordine di Benedetto, e il miracolo avvenne grazie alla sua fede e alla sua obbedienza.
Missione in Gallia
Su incarico di San Benedetto, Mauro fu inviato in Gallia (l’attuale Francia), dove fondò e guidò il monastero di Glanfeuil, contribuendo alla diffusione del monachesimo benedettino in Europa.
✝️ Morte e culto
Morì ad Angers intorno al 584. La Chiesa lo celebra il 15 gennaio. È invocato come patrono di:
- giardinieri,
- carbonai,
- zoppi,
- persone affette da reumatismi e gotta.










