Doppio appuntamento con la Madonna Addolorata degli Agonizzanti e San Pio da Pietrelcina. Dal 12 al 23 settembre le celebrazioni con mons. Petar Rajič, mons. Edgar Peña Parra, mons. Renato Tarantelli Baccari e mons. Davide Carbonaro
ROMA 3/9 – Il santuario di San Salvatore in Lauro si prepara a vivere un intenso periodo di celebrazioni dal 12 al 23 settembre, in occasione del 230° anniversario del miracolo della Madonna Addolorata degli Agonizzanti e della festa liturgica di San Pio da Pietrelcina.
Nel 1796, in un periodo particolarmente difficile per Roma, l’immagine della Madonna Addolorata degli Agonizzanti fu al centro di un evento prodigioso: secondo le testimonianze dell’epoca, l’effigie avrebbe mosso gli occhi. Il fenomeno, iniziato l’11 luglio, si protrasse fino al 2 dicembre dello stesso anno, alimentando una profonda devozione tra i romani. Per l’occasione, i fedeli potranno venerare da vicino la sacra effige miracolosa, originariamente custodita nella chiesa della Natività di Gesù a Piazza Pasquino — attualmente interessata da lavori di restauro — e temporaneamente accolta e custodita presso il Santuario di San Salvatore in Lauro.
A 230 anni di distanza, il santuario rinnova questa memoria con l’inizio del Triduo all’Addolorata, al via sabato 12 e domenica 13 settembre, con le Sante Messe delle ore 18.00 presiedute da don Camillo Podlaszuk.
Lunedì 14 settembre, alle ore 18.00, festa dell’Esaltazione della Santa Croce, la Santa Messa solenne sarà presieduta da S.E.R. mons. Edoardo Cerrato, Vescovo emerito di Ivrea. Martedì 15 settembre, sempre alle ore 18.00, nella memoria della Beata Vergine Maria Addolorata, la celebrazione vedrà la presidenza di S.E.R. mons. Petar Rajič, Prefetto della Casa Pontificia.
LA FESTA DI PADRE PIO
Il percorso prosegue verso il momento culminante dedicato alla memoria e alla devozione per San Pio da Pietrelcina.
Domenica 20 settembre, in occasione della Festa delle Stimmate di Padre Pio, alle ore 18.00 si terrà la Santa Messa presieduta da S.E.R. mons. Edgar Peña Parra, Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino.
Lunedì 21 settembre, alla stessa ora, si terrà la Grande preghiera di intercessione e guarigione con l’unzione degli infermi, con la Santa Messa presieduta da S.E.R. mons. Edoardo Cerrato .
Martedì 22 settembre si terrà la Veglia del Transito con la testimonianza della venerabile Maria Ignazia Isacchi fondatrice della Congregazione delle Suore Orsoline Sacro Cuore di Gesù (che sarà beatificata il 10 ottobre): alle ore 17.00 la Veglia di preghiera, alle ore 18.00 la Santa Messa solenne presieduta da S.E.R. mons. Renato Tarantelli Baccari, Vicegerente della Diocesi di Roma, e alle ore 20.00 la Veglia dei giovani seguita dalla Santa Messa.
Mercoledì 23 settembre, festa liturgica di San Pio da Pietrelcina, si terranno le Sante Messe alle ore 9.00, 10.00, 11.00, 12.00 e 16.00. La giornata si concluderà alle ore 18.00 con la Santa Messa solenne presieduta da S.E.R. mons. Davide Carbonaro, Arcivescovo di Potenza.
Un percorso di dodici giorni di preghiera che unirà la memoria storica del prodigio dell’Addolorata e la profonda devozione a San Pio da Pietrelcina, aperto a tutta la comunità cittadina, ai pellegrini e ai fedeli.













