Scintilla di luce della Parola

 19/02/2020
✝ DALLA LETTERA DI SAN GIACOMO APOSTOLO 1,19-27

Lo sapete, fratelli miei carissimi: ognuno sia pronto ad ascoltare, lento a parlare e lento all’ira. Infatti l’ira dell’uomo non compie ciò che è giusto davanti a Dio. Perciò liberatevi da ogni impurità e da ogni eccesso di malizia, accogliete con docilità la Parola che è stata piantata in voi e può portarvi alla salvezza.
Siate di quelli che mettono in pratica la Parola, e non ascoltatori soltanto, illudendo voi stessi; perché, se uno ascolta la Parola e non la mette in pratica, costui somiglia a un uomo che guarda il proprio volto allo specchio: appena si è guardato, se ne va, e subito dimentica come era. Chi invece fissa lo sguardo sulla legge perfetta, la legge della libertà, e le resta fedele, non come un ascoltatore smemorato ma come uno che la mette in pratica, questi troverà la sua felicità nel praticarla.
Se qualcuno ritiene di essere religioso, ma non frena la lingua e inganna così il suo cuore, la sua religione è vana. Religione pura e senza macchia davanti a Dio Padre è questa: visitare gli orfani e le vedove nelle sofferenze e non lasciarsi contaminare da questo mondo.

Parola di Dio

 SCINTILLA DI LUCE🕯
19/02/2020 Dalla lettera di San Giacomo Apostolo 1,19 -27

“Accogliete con docilità la Parola che è stata piantata in voi e può portare alla salvezza…Siate di quelli che mettono in pratica la Parola, e non ascoltatori soltanto”

🔥Per raggiungere la salvezza, apprendiamo oggi, che dobbiamo “accogliere la Parola con docilità”. È Dio che ce lo dice. La Parola è Dio che ci parla, non leggiamola come se leggessimo il pensiero di un giornalista… Lo ripeto: è Dio che ci parla nella Parola!! Come si fa ad accogliere con docilità la Parola? Proviamo a leggerla adagio adagio, fermandoci sulle parole che ci illuminano sul nostro vissuto. Dio ci dà un messaggio, un insegnamento, e se noi ci mettiamo in Ascolto, cerchiamo di coglierlo…nel silenzio. Chiediamoci, dopo aver letto la Parola: cosa ci ha colpito? Se scorgiamo l’insegnamento, abbiamo ASCOLTATO Dio che ci ha parlato. Cosa rispondiamo? Possiamo ringraziarlo, possiamo dirgli che ci impegniamo a cambiare, gli diciamo forse che non riusciamo a capire dove sbagliamo o che non riusciamo a perdonare e ad amare come Lui ci fa capire che dobbiamo amare…

Senza che ce ne accorgiamo, ci ritroviamo a “dialogare con Dio”. L’Ascolto, dice Don Oreste Benzi, “è proporzionato alla capacità di fermarsi sulla Parola, di vederne la bellezza con semplicità”. Dio parla a tutti, ma non tutti si mettono in Ascolto! Abituiamoci a nutrirci della Parola, iniziamo anche senza sentirne il bisogno, finiremo poi per non poterne fare più a meno…come un cibo che, se non arriva più, ti porta a “debilitarti”, fino a farti morire. Senza la Parola, andiamo incontro ad una “morte spirituale”! La Parola ci dà forza, ci dà pace, ci dà luce nelle decisioni da prendere in famiglia, con i nostri figli o al lavoro…

La Parola ci costringe a “fare verità”, perché a Dio non si può mentire, e la verità ci cambia, ci fa smettere di “recitare” nelle relazioni Vitali! Quando abbiamo imparato a far verità, ci siamo immersi nella Verità che respinge ogni male, che incarna la Giustizia e l’Amore. “Fondendoci” a Gesù, alla Sua volontà, incarniamo anche noi la Giustizia e l’Amore. Così facendo, abbiamo imparato a mettere in pratica la Parola senza accorgercene e, senza aver faticato, siamo diventati “non più ascoltatori soltanto della Parola”! Fa tutto Lui, Gesù… PAROLA VIVA! Avvicinatevi alla Parola e vedrete! La Parola piantata in noi ci porta ciò che cerchiamo…. fino alla salvezza!!
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.