Scintilla di luce della Parola

28/02/2020
✝VANGELO MATTEO 9,14-15

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».

Parola del Signore

SCINTILLA DI LUCE🕯
28/02/2020 Matteo 9, 14-15

“Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno”.

🔥Il digiuno è una delle pratiche quaresimali più note, che Gesù non abolisce, ma solo per i suoi discepoli viene rimandata. Perché? Nel tempo di Quaresima, che dura i 40 giorni che precedono la Pasqua, ogni Cristiano vive un periodo di preparazione alla Pasqua anche con il digiuno. Se Gesù era con loro, i discepoli la preparazione la vivono con Gesù, lo Sposo…non hanno bisogno di digiunare. È Gesù stesso che prepara i loro cuori! Quando poi lo Sposo non sarà più con loro, anche loro dovranno digiunare, far penitenza e vivere le tre fondamentali pratiche per vivere la Pasqua: il passaggio dalla “morte spirituale”, (causata dal peccato), alla vita. Ecco le tre indivisibili pratiche di preparazione alla Pasqua che io consiglio: la preghiera, il digiuno e la Misericordia. Occorre infatti, per me, non solo astenersi dal cibo ma soprattutto ci si deve astenere dai peccati, lottando con la Preghiera e con la Confessione, per rafforzare la Volontà nello spirito.

Con la pratica del digiuno e dell’astinenza, la Chiesa vive inoltre l’invito di Gesù ai discepoli di abbandonarsi alla provvidenza di Dio, senza ansia per il cibo… Dalla Parola infatti impariamo che la vita eterna vale più del cibo ( “non di solo pane vive l’uomo, ma di ogni parola…”). Non preoccupiamoci di cosa mangeremo e berremo, svuotiamoci di ogni ansia, “cerchiamo il Regno di Dio…e queste cose ci verranno date in aggiunta!” Il digiuno e la penitenza servono a dominare la nostra istintività, e insieme alla preghiera, si riesce a far sì che lo Spirito sia padrone della nostra carne; serve inoltre a scacciare il demonio, vincendo il vizio della “Gola”…molte tensioni interiori infatti si scaricano sul cibo! Ma il digiuno che più ci fa bene e che vuole Gesù, è quello dell’astinenza dai rancori e dall’odio…che si vive con l’Amore e la riconciliazione tra parenti, amici, colleghi….Gesù vuole il digiuno dalla calunnia, dalla maldicenza… che si riesce a vivere con la preghiera… che ci fa custodire tutto, come Maria SS, nel cuore e ci fa pregare per i nemici, per chi ci perseguita e per chi sbaglia. Cerchiamo di vivere il digiuno dal “tempo sprecato”…tempo utilizzato compiendo cose banali o davanti alla tv, guardando certi programmi….

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Utilizziamolo piuttosto per opere di carità, volontariato, oppure andando a trovare, o anche solo telefonando a chi è solo, abbandonato o a chi non ci chiama mai. In Quaresima, esercitiamoci a vincere la superbia, pregando di più e compiendo qualche opera buona che per noi è “vera passione.” Quando compiamo l’opera buona… stiamo vivendo la passione e la “morte spirituale”, la morte della nostra volontà che ci dice di fare altro. Dopo averla compiuta, abbiamo vinto il nostro “io” ed avremo una gioia infinita. Questa è Risurrezione! Questa è Pasqua! Io credo infatti che quando l’Amore di Gesù VINCE sul nostro egoismo e sui nostri peccati, noi viviamo la Pasqua! Gesù scioglie le catene inique e libera gli oppressi… Solo quando accade… è Pasqua! La Quaresima è un tempo di preparazione, di conversione… Viviamola bene, altrimenti che Pasqua sarà la nostra? Quella delle colombe farcite e delle uova di cioccolato?
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.