Scintilla di luce della Parola

17/11/19
✝DALLA SECONDA LETTERA DI SAN PAOLO APOSTOLO AI TESSALONICESI 3,7-2

Fratelli, sapete in che modo dovete prenderci a modello: noi infatti non siamo rimasti oziosi in mezzo a voi, né abbiamo mangiato gratuitamente il pane di alcuno, ma abbiamo lavorato duramente, notte e giorno, per non essere di peso ad alcuno di voi.

Non che non ne avessimo diritto, ma per darci a voi come modello da imitare. E infatti quando eravamo presso di voi, vi abbiamo sempre dato questa regola: chi non vuole lavorare, neppure mangi.

Sentiamo infatti che alcuni fra voi vivono una vita disordinata, senza fare nulla e sempre in agitazione. A questi tali, esortandoli nel Signore Gesù Cristo, ordiniamo di guadagnarsi il pane lavorando con tranquillità.

SCINTILLA DI LUCE🕯
17/11/19 Dalla seconda lettera di San Paolo Apostolo ai Tessalonicesi 3,7 -12

“Sentiamo infatti che alcuni fra voi vivono una vita disordinata, senza fare nulla e sempre in agitazione”.

🔥Dentro ciascuno di noi c’è il bisogno di incontrare Dio. Lontani da Dio si vive nell’ansia e nella depressione! Ma non tutti l’hanno capito! Invocando lo Spirito Santo in noi, invocando i sette doni, cioè la Sapienza, l’Intelletto, il Consiglio, la Fortezza, la Scienza, la Pietà e il Timore di offendere Dio, si ha dentro il cuore uno “SCUDO” che distrugge ogni confusione e disordine, si ha uno “SCUDO” che respinge l’insicurezza e disintegra ogni depressione. Quando si confida invece nelle proprie forze umane, si viene attratti spesso dagli idoli mondani, che ci portano a “vivere una vita disordinata, senza fare nulla e sempre in agitazione”, come ben dice San Paolo ai Tessalonicesi e che adesso sta dicendo a ciascuno di noi! Fratelli cari, provate ad invocare lo Spirito Santo quando siete agitati per un problema in casa, al lavoro…per esperienza ve lo dico!

Quanti giovani vivono una “vita disordinata” perché non pregano, non credono in Dio e nella “pace” che si ha nel vivere con Dio! Non pochi giovani a volte “bullizzano” i loro coetani o criticano i propri genitori credenti che, puntualmente partecipano la domenica all’Eucaristia, si confessano e pregano. Questi giovani però li vediamo sempre “in agitazione”, non hanno voglia né di studiare, né di lavorare, eppure “mangiano” alle spalle dei genitori che spesso criticano! “Chi non vuol lavorare neppure mangi”, ci dice la Parola, che vuol dire: BASTA più questa vita disordinata, BASTA più essere insoddisfatti e sempre alla ricerca di una felicità che non sapete più neanche dove cercarla! IMPARATE ad assumervi le vostre responsabilità, “anche da studenti” oltre che da lavoratori!

Avevo solo 14 anni quando ero anche io in questa ricerca, finché ho trovato chi mi ha invitato ad invocare lo Spirito Santo e i sette Santi doni, e da quel momento la mia vita è cambiata. Ho scoperto che la preghiera era il mio trampolino di lancio per una nuova vita felice. Se inizi a pregare, forse può esserlo anche per la tua! Che aspetti, PROVA!
DIO CI BENEDICA💕🙏🏻
M.C.M.