Scintilla di luce della Parola

 12/03/2020
✝DAL LIBRO DEL PROFETA GEREMIA 17,5-10

Così dice il Signore: «Maledetto l’uomo che confida nell’uomo, e pone nella carne il suo sostegno, allontanando il suo cuore dal Signore. Sarà come un tamerisco nella steppa; non vedrà venire il bene, dimorerà in luoghi aridi nel deserto, in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere. Benedetto l’uomo che confida nel Signore e il Signore è la sua fiducia. È come un albero piantato lungo un corso d’acqua, verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi, nell’anno della siccità non si dà pena, non smette di produrre frutti. Niente è più infido del cuore e difficilmente guarisce! Chi lo può conoscere? Io, il Signore, scruto la mente e saggio i cuori, per dare a ciascuno secondo la sua condotta, secondo il frutto delle sue azioni».

Parola di Dio

SCINTILLA DI LUCE🕯
12/03/2020 Dal libro del profeta Geremia 17,5 -10

“Maledetto l’uomo che confida nell’uomo….
Benedetto l’uomo che confida nel Signore”.

🔥Nella nostra vita, possiamo scegliere se: rifiutare Dio oppure essere completamente di Dio. Cosa scegliamo? Il profeta Geremia oggi grida al nostro cuore con questa Parola: “Maledetto l’uomo che confida nell’uomo” e… “Benedetto l’uomo che confida nel Signore”! Rifacciamoci la domanda: cosa scegliamo di fare? In chi vogliamo confidare? Vi dò la mia testimonianza, spero vi possa aiutare nella scelta. Quando ero ancora adolescente, confidavo sulle mie forze, sulla mia intelligenza, la mia bellezza, le amicizie…e più confidavo in esse, più non mi accorgevo che il mio cuore si allontanava dal Signore. Non avrei voluto, né l’avrei mai permesso.

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Io pregavo, ma avevo più attenzione alla carne, come dice la Parola “ponevo nella carne il sostegno”…e senza accorgermene allontanavo il cuore dal Signore. Quando me ne sono accorta? Quando ho sperimentato l’aridità, la “steppa”…Non era Dio che mi malediceva sia ben chiaro, erano i miei idoli che mi svuotavano da ciò che invece mi avrebbero reso RICCA cioè: le virtù, i doni… che la Trinità, presente in me già dal Battesimo, aveva pronti per me… come ha pronti per ciascuno di noi! La mia salvezza è stata la preghiera che, nonostante io fossi immersa tra i miei idoli, “mantenevo con perseveranza”, forse per consuetudine ma probabilmente perché Dio, pur vedendoci allontanare, non ci molla MAI! Dio infatti a volte, può permettere che sperimentiamo l’aridità, il deserto e, per sua Grazia, poi bussa ancora al nostro cuore, non si rassegna MAI. Vigiliamo fratelli, Dio ritorna sempre a bussare!…e anche dopo tante volte… APRITEGLI il cuore anche voi…come ho fatto io!! Per Grazia di Dio, frutto certamente della preghiera (recitavo tutti i giorni il Santo Rosario), ho accettato l’invito ad andare in un gruppo di preghiera, spinta forse anche dall’aridità che avevo dentro.

Qui ho conosciuto la potenza dello Spirito Santo e della Trinità che avevo già in cuor mio. Ho iniziato di giorno in giorno a svuotarmi di tutto ciò che non era Dio, e svuotato il cuore dagli idoli, Dio ha riempito il mio vuoto di MERAVIGLIE! Dopo la Confessione, ho imparato a confidare nel Signore e ho sperimentato le Sue benedizioni al punto da comprendere bene la Parola del Profeta Geremia: “Benedetto l’uomo che confida nel Signore e maledetto l’uomo che confida nell’uomo”. Stiamo sempre vicini al Signore nella prova, non molliamo MAI la preghiera, anzi, io ho sempre pregato di più nella prova perché “come un albero lungo un corso d’acqua”, sopporteremo bene anche i periodi di siccità. Nel Signore, i frutti si avranno sempre! Io oggi ne do testimonianza ma scegli anche tu però di “essere completamente di Dio”… NON si servono due padroni!!
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.