Scintilla di luce della Parola

 09/09/18
✝DALLA LETTERA DI SAN GIACOMO APOSTOLO 2,1-5

Fratelli miei, la vostra fede nel Signore nostro Gesù Cristo, Signore della gloria, sia immune da favoritismi personali.

Supponiamo che, in una delle vostre riunioni, entri qualcuno con un anello d’oro al dito, vestito lussuosamente, ed entri anche un povero con un vestito logoro. Se guardate colui che è vestito lussuosamente e gli dite: «Tu siediti qui, comodamente», e al povero dite: «Tu mettiti là, in piedi», oppure: «Siediti qui ai piedi del mio sgabello», non fate forse discriminazioni e non siete giudici dai giudizi perversi?

Ascoltate, fratelli miei carissimi: Dio non ha forse scelto i poveri agli occhi del mondo, che sono ricchi nella fede ed eredi del Regno, promesso a quelli che lo amano?

 SCINTILLA DI LUCE 🕯
09/09/2018
Gc 2,1-5
“Dio non ha forse scelto i poveri agli occhi del mondo, che sono ricchi nella fede ed eredi del Regno, promesso a quelli che lo amano?”

🔥Sia benedetto il Signore per questo grande insegnamento di UMILTÀ che oggi ci viene da questa Parola! La nostra fede nel Signore sia IMMUNE da favoritismi personali. Questo è quello che ci chiede la Parola.

Ma come si fa a metterla in pratica? Tiriamo giù le maschere: se riceviamo una telefonata da un uomo potente, da un dirigente ben vestito…. che ci annuncia una visita a casa nostra, non andiamo in confusione? Cerchiamo di dare il massimo dell’accoglienza, casa pulita, pranzo di gala… tutto perfetto. Se ci chiama un povero, nostro conoscente, non ci comportiamo alla stessa maniera! Siamo discriminatori e “giudici dai giudizi perversi”.

Il Signore ci richiama ad allontanare le apparenze e a guardare più al cuore. Chi ci ha resi giudici? Il Signore ha scelto i “poveri agli occhi del mondo che siano ricchi nella fede”. Il povero (nel mondo) non è solo colui che non ha denaro e beni, è anche colui che non occupa un posto nella società, non ha un ruolo importante, prestigioso in un ufficio o in una comunità. Anche nei gruppi ecclesiali… ci può essere il povero e il ricco se si guarda ai carismi del singolo o al numero dei componenti!

Quanta discriminazione nella chiesa! Dio ci fa attenti alla ricchezza basata sulla fede perché questa ci fa essere “eredi del Regno promesso”! Smettiamola di discriminare. Dio abita nei poveri in spirito, nei “ricchi nella fede”, nei poveri agli occhi del mondo che il mondo allontana perché non valgono niente…. ogni volta dunque che noi ci “allontaniamo da queste persone” GIUDICANDOLE, il peccato del giudizio e della superbia, ci fa allontanare dal Signore e Dio non lo vuole perché AMA TUTTI, anche i superbi! Sono i superbi che si allontanano dal Signore “discriminando”.

Amiamo il Signore e saremo eredi del Regno promesso.
DIO CI BENEDICA💕🙏🏻
M. C. M.