Scintilla di luce della Parola

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Cristo

 14/09/18
✝DALLA LETTERA AI FILIPPESI 2,6-11

Cristo Gesù,
pur essendo nella condizione di Dio,
non ritenne un privilegio
l’essere come Dio,
ma svuotò se stesso
assumendo una condizione di servo,
diventando simile agli uomini.
Dall’aspetto riconosciuto come uomo,
umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte
e a una morte di croce.

Per questo Dio lo esaltò
e gli donò il nome
che è al di sopra di ogni nome,
perché nel nome di Gesù
ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra,
e ogni lingua proclami:
«Gesù Cristo è Signore!»,
a gloria di Dio Padre.

 SCINTILLA DI LUCE 🕯
14/09/2018
Fil 2,6-11
“Dall’aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò…”

🔥Gesù è figlio di Dio… è vero Dio, tuttavia non ritenne un privilegio essere come Dio, ma svuotò se stesso… diventando simile agli uomini, dice la Parola.In che modo Gesù svuotò se stesso? Obbedendo a Dio che per amore nostro… per la nostra salvezza, per la remissione dei nostri peccati… ha voluto per Gesù la morte in CROCE.

Non sarà stato facile per Gesù obbedire. Ha patito nell’orto del Getsemani fino a sudare sangue… ma l’amore per noi l’ha portato a rifiutare la sua volontà che fosse allontanato il “Calice” amaro della sua morte in croce, e quindi ha OBBEDITO, morendo per noi. La nostra chiamata è quella di IMITARE Cristo in tutto per divenire Santi. Siamo chiamati ad essere buoni come Gesù, misericordiosi, forti nella preghiera, umili come Gesù… ma essere OBBEDIENTI come Gesù, ci riesce molto difficile, vero?

Chi accetterebbe subito di morire in croce per amore di chi lo crocifigge ingiustamente? Poteva approfittare della Sua onnipotenza in quanto Dio… No, ha respinto la Sua volontà per fare la volontà del Padre… per questo Dio l’ha esaltato e gli ha donato il nome che è al di sopra di ogni altro nome. Ecco come si diventa SANTI fratelli: “imitando Gesù”. Quante contrarietà respingiamo: la malattia, il lutto, la perdita del lavoro, l’abbandono del coniuge o del figlio… sono CROCI che non accettiamo facilmente.

Anche noi viviamo la Sofferenza del Getsemani di Gesù… è “vera sofferenza”! Ma oggi questa Parola ci porta ad imitare Gesù svuotandoci della nostra volontà che le cose cambino per accettare la volontà di Dio che non è cattivo nel vederci soffrire ma ci prova, come ORO al fuoco, nella nostra fede, nella nostra obbedienza e se, con la forza della preghiera… dello Spirito Santo e dei Sacramenti riusciamo ad obbedire come Gesù, anche noi saremo elevati agli altari della gloria.

Non siamo costretti, ma invitati ad IMITARE l’obbedienza di Gesù per diventare santi e Gesù stesso è venuto ad AIUTARCI… liberandoci dal peccato ed insegnandoci ad obbedire e ad adorare Dio!
DIO CI BENEDICA🙏🏻💕
M. C. M.