Scintilla di luce della Parola

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 27/09/18
✝Qoelet 1,2-11

Vanità delle vanità, dice Qoèlet,
vanità delle vanità: tutto è vanità.
Quale guadagno viene all’uomo
per tutta la fatica con cui si affanna sotto il sole?
Una generazione se ne va e un’altra arriva,
ma la terra resta sempre la stessa.
Il sole sorge, il sole tramonta
e si affretta a tornare là dove rinasce.
Il vento va verso sud e piega verso nord.
Gira e va e sui suoi giri ritorna il vento.
Tutti i fiumi scorrono verso il mare,
eppure il mare non è mai pieno:
al luogo dove i fiumi scorrono,
continuano a scorrere.
Tutte le parole si esauriscono
e nessuno è in grado di esprimersi a fondo.
Non si sazia l’occhio di guardare
né l’orecchio è mai sazio di udire.
Quel che è stato sarà
e quel che si è fatto si rifarà;
non c’è niente di nuovo sotto il sole.
C’è forse qualcosa di cui si possa dire:
«Ecco, questa è una novità»?
Proprio questa è già avvenuta
nei secoli che ci hanno preceduto.
Nessun ricordo resta degli antichi,
ma neppure di coloro che saranno
si conserverà memoria
presso quelli che verranno in seguito.

 SCINTILLA DI LUCE 🕯
27/09/2018
Qo 1,2-11
“Non c’è niente di nuovo sotto il sole”

🔥Oggi, cari fratelli ribadisco il concetto di ieri espresso nella scintilla di luce: “quando scopriamo Dio nella nostra vita, siamo talmente sazi da non aver più fame di altro né di potere, soldi, prestigio..” rivalutando ciò che abbiamo. Impariamo cioè in Dio a riconoscere il giusto valore di ciò che abbiamo.

Il Qoelet,in altre parole ci dice la stessa cosa: “quando scopriamo Dio, il resto è nel nostro cuore vanità.”Attenzione però possiamo rischiare di ridurre troppo il valore di ciò che abbiamo. Dio è al primo posto e in Lui riusciamo a dare il “giusto valore”alle altre persone, alle relazioni vitali e ai beni. “Tutto è vanità quando ogni cosa o persona è considerato come un idolo,un tutto”. Dio è come il SOLE ci illumina, ci fa vedere, è luce su tutto ciò che ci circonda. Se stiamo sotto il sole, i suoi raggi ci fanno vedere e il nostro cammino di santità prosegue. È da sempre così sin dall’origine della creazione e per sempre così sarà.

Non c’è alcuna novità! Quando invece ci spostiamo dalla luce, le ombre ci fanno vedere sempre meno.. Se ci sottraiamo totalmente dalla luce, nel buio cadiamo, inciampiamo fino a cadere e farci molto, molto male. È stando alla luce di Dio che vediamo e distinguiamo la Vanità da ciò che ci serve per arrivare a diventare Santi.

È nella luce di Dio, con la preghiera e i Sacramenti che riusciamo ad allontanare le vanità che ci disturbano e ci creano ombre. Fissiamo lo sguardo su Gesù, è l’Unico Sole che ci illumina. Ogni peccato crea un”cono d’ombra”nel cuore e qualche vanità la tratteniamo. Il Qoelet a me pare, era un po’ scoraggiato, noi invece da questa Parola impariamo, con Dio al primo posto, a dare il giusto valore a tutto: né troppo alto da assolutizzare, né troppo basso da banalizzare.

Certi fallimenti, certe cadute… “sotto il sole,” ci fanno bene, ci fanno crescere spiritualmente! Anche le prove, il lutto, la malattia…non scoraggiamoci! Nulla è perduto per Dio e niente accade per caso.Dio ci ha creati felici, da sempre ci ama e non ci abbandona e per sempre vuol darci la felicità. Non c’è alcuna “novità” in questo suo progetto di amore per ciascuno!
DIO CI BENEDICA🙏🏻💕
M. C. M.