Scintilla di luce della Parola

Illustrazione di Cristian Nencioni art

 21/04/2020
✝DAGLI ATTI DEGLI APOSTOLI 4,32-37

La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e un’anima sola e nessuno considerava sua proprietà quello che gli apparteneva, ma fra loro tutto era comune.

Con grande forza gli apostoli davano testimonianza della risurrezione del Signore Gesù e tutti godevano di grande favore.

Nessuno infatti tra loro era bisognoso, perché quanti possedevano campi o case li vendevano, portavano il ricavato di ciò che era stato venduto e lo deponevano ai piedi degli apostoli; poi veniva distribuito a ciascuno secondo il suo bisogno. Così Giuseppe, soprannominato dagli apostoli Bàrnaba, che significa “figlio dell’esortazione”, un levìta originario di Cipro, padrone di un campo, lo vendette e ne consegnò il ricavato deponendolo ai piedi degli apostoli.

Parola di Dio.

 🕯SCINTILLA DI LUCE
21/04/2020 Dagli Atti degli Apostoli 4, 32- 37

“La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e un’anima sola e nessuno considerava sua proprietà quello che gli apparteneva”.

🔥Per arrivare a sperimentare e dire di avere una relazione sincera e feconda con Dio, bisogna valutare quale relazione ho con i miei fratelli. Anche se si passano ore ed ore in contemplazione di Dio, difficilmente si potrà realizzare un’ Unione con Dio se prima non si realizza l’unione con i fratelli. Pensate che una suora di clausura, sempre in preghiera… se prega solo per se stessa… potrà salvarsi? La PAROLA è chiara: ci esorta ad essere “un cuor solo e un’ anima sola” con Dio e con i fratelli! Il metro di verifica è la nostra apertura al bisogno dei fratelli, bisogno materiale e/o spirituale. Anche un povero può essere un cuor solo e un’anima sola con i fratelli se dà, nella carità fraterna, ciò che può. Si possono condividere: gesti di tenerezza, sapienza, conforto, saggezza… e non solo beni materiali. Nella prima comunità cristiana, ciascuno gratuitamente e senza essere costretto, considerava ciò che possedeva un bene da condividere e “non c’era chi aveva bisogno”.

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Il ricco aiutava il povero “spontaneamente” e non esistevano coloro che morivano di fame. Oggi, occorre molta preghiera per liberare il cuore dell’uomo dagli idoli, e per far sì che si senta la chiamata spontanea ad aiutare fraternamente chi ha bisogno. In questo tempo di coronavirus, è bello vedere gesti di solidarietà, scambi di tenerezza, di attenzione al fratello bisognoso… povero, malato e moribondo! Nessuno è così povero da non poter dare nulla!! Ricordiamo Pietro cosa diede allo storpio al tempio?

Gli disse: “Non possiedo né oro né argento, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, alzati e cammina!” …e lo storpio fu guarito da Gesù (Atti 3, 1- 10). Se non possiamo aiutare con beni materiali o soldi, diamo: conforto, forza, pace, gioia… e la consolazione di Gesù, Parola VIVA! La Parola è una ricchezza inestimabile, perché Gesù, può veramente tutto!
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.