Scintilla di luce della Parola

 30/11/19
✝ VANGELO MATTEO 4,18-22

In quel tempo, mentre camminava lungo il mare di Galilea, Gesù vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.

Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedèo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.

 SCINTILLA DI LUCE🕯
30/11/19 Matteo 4,18 -22

“Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini! Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono”.

🔥Ciascun uomo è chiamato a seguire Cristo! È la nostra risposta che è diversa rispetto agli uomini della Parola! Lasciamo noi infatti subito le reti e lo seguiamo? Non sempre accade subito e per tutti! Perché? Dove sta il problema? Per me sta nel giusto Ascolto da parte nostra della voce di Cristo che ci parla e ci invita a seguirlo! Si prega poco e se si prega, si prega male. Si è spesso distratti, veloci e si cade sovente nel Monologo: noi parliamo a Dio e “non ascoltiamo” ciò che Lui vuol dire a noi! Cosa può cambiare in noi? Come possiamo diventare “pescatori di uomini”? Ci sono tanti fratelli Sacerdoti e laici evangelizzatori. Cristo “MANDA”, chi è mandato ANNUNCIA, chi annuncia produce L’ ASCOLTO e chi cura bene l’ascolto della Parola CAMBIA veramente, perché la Parola è Cristo VIVO che comunica con noi, che ci parla, ci guida, rafforza la fede… ma anche ci ammonisce a volte PATERNAMENTE perché ci ama e ci vuol santificare.

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Occorre crearsi dei tempi precisi nel corso della giornata dedicati alla preghiera. Occorre far fare silenzio a tutto ciò che ci circonda e inoltrarci nella “profondità dello Spirito” e dentro il nostro cuore…”ricercare l’incontro vero tra due persone VIVE: noi e la Trinità” che, dopo averci ascoltato, ci risponde sempre con la Parola. Ma noi, ascoltiamo la Trinità? Fin quando c’è solo monologo e non dialogo, non si cresce, non cambia la nostra vita e neanche quella dei fratelli a cui annunciamo la salvezza. Se vogliamo diventare “pescatori di uomini”, IMPARIAMO a “lasciare le reti” e la barca anche noi… cioè TUTTO, e mettiamoci, per un momento della nostra giornata alla presenza di Dio-Trinità in preghiera. Se ascoltiamo bene… saremo veramente capaci di seguire Gesù lasciando idoli, vizi e ogni peccato! Quando ciò accadrà, ci riscopriremo veri “pescatori di uomini”!
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.