Scintilla di luce della Parola

 09/02/19
✝DALLA LETTERA AGLI EBREI 13,15-17.20-21

Fratelli, per mezzo di Gesù offriamo a Dio continuamente un sacrificio di lode, cioè il frutto di labbra che confessano il suo nome.

Non dimenticatevi della beneficenza e della comunione dei beni, perché di tali sacrifici il Signore si compiace.

Obbedite ai vostri capi e state loro sottomessi, perché essi vegliano su di voi e devono renderne conto, affinché lo facciano con gioia e non lamentandosi. Ciò non sarebbe di vantaggio per voi.

Il Dio della pace, che ha ricondotto dai morti il Pastore grande delle pecore, in virtù del sangue di un’alleanza eterna, il Signore nostro Gesù, vi renda perfetti in ogni bene, perché possiate compiere la sua volontà, operando in voi ciò che a lui è gradito per mezzo di Gesù Cristo, al quale sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.

SCINTILLA DI LUCE🕯
09/02/19 Dalla Lettera agli Ebrei 13, 15 17. 20 21

“Non dimenticatevi della beneficenza e della comunione dei beni, perché di tali sacrifici il Signore si compiace”

🔥Dio vuole che i beni prodotti in questa terra siano distribuiti secondo il “bisogno di ognuno”. Ciò che si ha “in più del necessario” a causa di una INGIUSTA DISTRIBUZIONE, appartiene a chi ne ha bisogno! Non dimentichiamo però che San Paolo afferma che “chi non lavora, pur avendone la capacità, non deve mangiare.” (2Ts3,10).

Dio si compiace della beneficenza ma non si compiace dei VAGABONDI che vivono alle spalle di chi lavora tanto ed onestamente! Il disoccupato che vuole lavorare e gli viene negato tale diritto, va aiutato. Il povero, il disabile, l’anziano o chi ha subito l’INGIUSTIZIA dei PREPOTENTI, l’inganno dei MALAVITOSI e per tale ragione, non può tirare avanti la famiglia, VA AIUTATO! Ma la beneficenza di cui si compiace Dio, non è solo economica. METTERE la PROPRIA VITA, il PROPRIO TEMPO…a servizio dei più bisognosi, è una grande CARITÀ, una grande beneficenza! Basta anche un’ora alla settimana!

Diffondere il Vangelo, trovare il tempo per far comprendere le verità di fede ai bambini,(catechismo), agli adolescenti, ai fidanzati, portare Gesù (Far fare la comunione) agli ammalati in casa… è una beneficenza! Tuttavia, a mio parere il più grande lavoro e il più necessario oggi, è quello della “condivisione della propria vita con gli ULTIMI nella società: gli emarginati, i disabili, i pazienti con gravi handicap psichici, i poveri, i figli di nessuno…

Oggi questa Parola scuote la coscienza di tutti e CHIAMA TUTTI. Dio conosce le nostre capacità di “risposta a Lui.” È su questa che saremo giudicati! Non scoraggiarti, CIASCUNO ha QUALCOSA DA DARE! Impariamo, da oggi, a comprendere cosa POSSIAMO e VOGLIAMO dare! Anche un povero può fare beneficenza! Dare AMORE, vi pare poco?
DIO CI BENEDICA💕🙏🏻
M.C.M.