Scintilla di luce della Parola

 08/11/19
✝DALLA LETTERA AI ROMANI DI SAN PAOLO APOSTOLO 15,14-21

Fratelli miei, sono anch’io convinto, per quel che vi riguarda, che voi pure siete pieni di bontà, colmi di ogni conoscenza e capaci di correggervi l’un l’altro. Tuttavia, su alcuni punti, vi ho scritto con un po’ di audacia, come per ricordarvi quello che già sapete, a motivo della grazia che mi è stata data da Dio per essere ministro di Cristo Gesù tra le genti, adempiendo il sacro ministero di annunciare il vangelo di Dio perché le genti divengano un’offerta gradita, santificata dallo Spirito Santo.
Questo dunque è il mio vanto in Gesù Cristo nelle cose che riguardano Dio. Non oserei infatti dire nulla se non di quello che Cristo ha operato per mezzo mio per condurre le genti all’obbedienza, con parole e opere, con la potenza di segni e di prodigi, con la forza dello Spirito.
Così da Gerusalemme e in tutte le direzioni fino all’Illiria, ho portato a termine la predicazione del vangelo di Cristo. Ma mi sono fatto un punto di onore di non annunciare il Vangelo dove era già conosciuto il nome di Cristo, per non costruire su un fondamento altrui, ma, come sta scritto: «Coloro ai quali non era stato annunciato, lo vedranno, e coloro che non ne avevano udito parlare, comprenderanno».

SCINTILLA DI LUCE🕯
08/11/19 Dalla lettera ai Romani di San Paolo Apostolo 15,14- 21

“Ma mi sono fatto un punto di onore di non annunciare il Vangelo dove era già conosciuto il nome di Cristo”…

🔥Papa Francesco ci esorta a vivere la “Chiesa in uscita”, cioè ad evangelizzare fuori dalle mura del tempio, quindi anche fuori dalle nostre Chiese, nei luoghi dove il Vangelo non è conosciuto per permettere, come sta scritto in questa Parola, che: “Coloro ai quali non era stato annunciato, lo vedranno, e coloro che non ne avevano udito parlare, comprenderanno”.

Come San Paolo, cerchiamo anche noi di essere “Apostoli tra i pagani”! Con parole ma soprattutto con le opere e con l’esempio, cerchiamo di chiamare i fratelli che rinnegano Dio, che non pregano e non credono….a fare ESPERIENZA dell’incontro con Dio. Tutti si convertano e sappiano che esiste la “remissione dei peccati”! Tutti sappiano che Dio è Padre e che ci ama tutti! Fratelli cristiani, invochiamo lo Spirito Santo prima di uscire di casa, prima di andare a lavorare…forse lì inaspettatamente, potremmo essere LUCE, luce per qualche fratello che ha bisogno di una parola di conforto o forse dal nostro sguardo, comprenderà che in Dio c’è pace. Forse, vedendoci “vivere giustamente”, cambierà la sua sregolata e ribelle vita malavitosa! Lo Spirito Santo ispirerà ogni Cristiano che lo invoca a RIFLETTERE lo splendore, la potenza e l’onnipotenza della Trinità.

Con le giuste parole, con i giusti gesti di tenerezza o con l’esempio di silenzio, di abnegazione e di fortezza nelle prove…dirà molto, molto di più al fratello che incontra forse occasionalmente o forse tutti i giorni. È lo Spirito Santo che opera… ma noi non smettiamo MAI di invocarlo. Fa tutto Lui, con i Suoi tempi. Noi siamo solo “ministri”, come San Paolo, incaricati di ANNUNCIARE il “Vangelo dove non è conosciuto” VIVENDOLO…..perché con la nostra vita, con la nostra parola…forse, riusciremo a far venir voglia di vivere in Cristo!
DIO CI BENEDICA💕🙏🏻
M.C.M.

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