Scintilla di luce della Parola

12/03/19
✝ISAIA 55,10-11

Così dice il Signore:

«Come la pioggia e la neve scendono dal cielo
e non vi ritornano senza avere irrigato la terra,
senza averla fecondata e fatta germogliare,
perché dia il seme a chi semina
e il pane a chi mangia,
così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca:
non ritornerà a me senza effetto,
senza aver operato ciò che desidero
e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata».

SCINTILLA DI LUCE🕯
12/03/19 Isaia 55, 10-11 “ Così sarà della mia Parola…non ritornerà a me senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata”

🔥Dio nutre il Suo popolo da sempre e per sempre. Lasciamo entrare in noi la Parola… è Dio stesso che vuole nutrire i Suoi figli, fermiamoci e preghiamo, perché “snobbiamo” questo cibo di “vita eterna” pensando che sono solo parole che passano? Qualcuno definisce la Parola “una lettera di Dio”, io stessa l’ho detto più volte che è una lettera di Dio ai suoi figli, ma oggi mi preme sottolineare che la Parola è qualcosa in più di una lettera.. è presenza di Dio, è vera presenza di Dio davanti a noi che ci consola, ci abbraccia, ci dà la pacca sulle spalle mentre noi “ci piangiamo addosso!

” Se capissimo questo, non ci sarebbero più depressi, perché Dio continua con la Parola a prendersi cura del Suo popolo. Il profeta Isaia ci dice che “non ritornerà a Lui senza aver compiuto ciò per cui l’ha mandata!” Questo vuol dire che per ciascuno di noi, nella Parola c’è un messaggio che dobbiamo imparare a leggere e a vivere! Con la Parola, Dio ci vuole guarire, Dio ci vuole dare forza e coraggio. Prima di leggere questa “lettera di Dio”, invochiamo lo Spirito Santo e la lettera, diventerà PRESENZA, sentiremo l’AFFETTO di Dio, la MISERICORDIA del Padre, l’Amore dello sposo, la fiducia dell’amico, l’incoraggiamento del compagno di vita che è Dio…in Gesù.

La TRINITÀ è la nostra forza per affrontare ogni difficoltà al lavoro, in famiglia, in ogni relazione e in ogni umana convivenza. È Maria, la nostra Mamma Celeste che ci indica la via: “VIVERE nella Trinità” perché come una vera Mamma che sfama i propri figli sa che non c’è un “cibo più vero e duraturo per non morire di fame”. La PAROLA ci giunge tutte le volte che noi la cerchiamo e “NON ritornerà senza aver compiuto ciò per cui è stata inviata”. Dio la invia infatti per noi…lo capiamo?

Dio la invia a noi perché ci ama e noi, cosa ne facciamo? Preferiamo perire depressi, stanchi, oppressi e malati… sempre lamentandoci! Quando la smettiamo? Padre, oggi, in questo momento, parla al cuore di coloro che accoglieranno questa PAROLA!
DIO CI BENEDICA💕🙏🏻
M.C.M.