Scintilla di luce della Parola

15/04/19
✝VANGELO GIOVANNI 12,1-11

Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Làzzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Làzzaro era uno dei commensali. Maria allora prese trecento grammi di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo. Allora Giuda Iscariòta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me». Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Làzzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Làzzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.

 SCINTILLA DI LUCE🕯
15/04/19 Vangelo Giovanni 12,1-11

<<Gesu disse: Lasciala fare perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me>>.

🔥Gesù non è insensibile al grido del povero come può apparire acconsentendo all’uso del “costoso profumo”. Gesù risponde riferendosi alla sua morte ormai vicina e richiama la nostra attenzione alla Sua persona ma “Non” per esaltarsi o perché vuol considerarsi più importante dei poveri, ma perché sa che se impariamo a diventare poveri in Gesù, come Gesù…se riusciamo ad attenzionare Gesù e a metterlo al primo posto, riusciamo anche ad “Accogliere e Soddisfare il grido del povero”. Gesù, povero tra i poveri, sente e cerca di soddisfare piuttosto il grido non solo della FAME ma anche di “GIUSTIZIA” dei poveri. Non aveva certo bisogno di essere profumato ma accoglie con Amore l’atto di amore di Maria e vuol sottolineare oggi, con questa Parola, “l’importanza e la grandezza” di vivere gli ultimi istanti con Lui che ci salva e soddisfa OGNI fame.

Maria aveva colto subito il messaggio di Gesù, Giuda Iscariota invece non era nella verità e Gesù lo sapeva e vuole aiutare anche lui, vuole richiamare la sua e la “nostra attenzione”, servendosi di questa Parola per dire questa verità: solo se siamo Uniti a Gesù, ai Sacramenti, “riusciamo veramente a sentire” il grido di tutti i fratelli, di tutti “i loro bisogni”. Se vivo unita a Gesù, arrivo a comprendere che quando parlo di emarginati, devo chiedermi se la prima sono io che emargino. Quando parlo degli idoli, dei vizi…dei peccati, devo chiedermi se sono io, più di altri, in questo “fosso” da dover liberare. Quando sento il grido dei poveri, solo unita a Gesù, amandolo come la Maria della Parola, riesco a sfamare chi ha bisogno e a non essere “CALCOLATORE perverso” come Giuda che, non solo NON era interessato ai poveri, ma voleva soddisfare il suo vizio del furto.

Gesù è Verità. Essere uniti a Gesù è come scegliere di “buttarci addosso l’acqua ossigenata”. Usciranno fuori tutti i germi e batteri patogeni. Solo così potremo RIMUOVERLI e guarire. Riepilogando, cerchiamo di capire bene oggi che:”stando con il Signore”, avvertiamo tutta la nostra responsabilità che ci viene dal nostro IMPERFETTO amore verso i fratelli e sarà poi Gesù stesso che, scuotendo la nostra coscienza, ci invierà per soddisfare il grido dei fratelli attorno a noi.
DIO CI BENEDICA💕🙏🏻
M.C.M