Scintilla di luce della Parola

19/05/19
✝VANGELO GIOVANNI 13,31-33a.34-35

Quando Giuda fu uscito [dal cenacolo], Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito.
Figlioli, ancora per poco sono con voi. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.
Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri».

SCINTILLA DI LUCE🕯
19/05/19 Vangelo Giovanni 13,31-33a.34-35

<<Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri>>.

🔥La novità Rivoluzionaria del Cristianesimo è questo comandamento che arriva oggi con questa Parola:” Amare come Cristo ama!” Cristo è venuto a creare nuovi cieli e una nuova terra. Cristo ci SALVA non solo nell’eternità, liberandoci dal peccato, Lui è venuto per essere Dio tra i Suoi figli, in mezzo al Suo popolo, per GUIDARLO alla Santità già in terra e ci dà l’indicazione da vero e BUON PASTORE per come fare: “AMARE come AMA Lui, fino a dare la vita”. È venuto tra noi per creare un mondo nuovo dove regna la giustizia, la gioia, il rispetto e dove non ci sono più lacrime e sofferenze, imparando a PERDONARE. Gesù porta la pace! Ma in che modo? Insegnandoci ad AMARE. Tutta la nostra esistenza felice, RUOTA attorno a questo comandamento: “AMARE come ci ha amato Lui”. Se non ci convertiamo all’amore, la nostra vita è inutile e infelice.

Comprendere L”AMORE gratuito di Dio e VIVERLO, ci rende grandi al par di ogni “genio” mondiale o “scienziato” riconosciuto! Se amiamo, siamo felici perché vinciamo tutto, ogni sofferenza generata dall’odio. Questa è la scoperta più grande del mondo! Riflettete con me: quando una persona soffre per chi ama, la sofferenza si trasforma in sorgente di gioia. Pensiamo infatti ai religiosi di clausura che pregano per la pace nel mondo, sono felici! Oppure ad un genitore che si sottopone al trapianto di un organo per il proprio figlio volontariamente. È felice di sottoporsi a qualsiasi sofferenza per amore del figlio! Quando invece uno soffre per chi non ama, la sofferenza è disperazione, e poiché non si vuol soffrire, si cercano rimedi spesso che peggiorano le condizioni di malessere: droga, alcol, vizi. Se invece, con la Grazia della preghiera, UNITI a Dio, si “accetta la sofferenza con amore” la si vince. Gesù ha sofferto con amore in croce!

L’amore dà un valore alla sofferenza fino a farci sentire il privilegio, l’occasione soffrendo per espiare per noi, per i nostri cari defunti o per il benessere di tutti. È così che l’amore vince! Quando arriviamo a ringraziare Dio per la sofferenza, l’abbiamo vinta! Se non si ama, la sofferenza prodotta dal fratello, non si può sopportare, ma la Parola ci dice oggi invece: “Amiamoci gli uni gli altri”! Quando sopportiamo con amore chi ci molesta, nulla più ci è impossibile sopportare, l’amore ci fa accettare tutto, sopportare e nel tempo, spesso riesce a cambiare la realtà…se non nei fratelli, in noi sicuramente, perché ci crea una felicità INCOMPRENSIBILE agli altri.

Pensiamo ai SANTI… ai MARTIRI…. loro avevano compreso che la felicità si nascondeva nell’amore vicendevole! E noi… cerchiamo di capirlo!
DIO CI BENEDICA💕🙏🏻
M.C.M.