Scintilla di luce della Parola

14/06/19
✝SECONDA LETTERA DI SAN PAOLO APOSTOLO AI CORINZI 4,7-15

Fratelli, noi abbiamo un tesoro in vasi di creta, affinché appaia che questa straordinaria potenza appartiene a Dio, e non viene da noi. In tutto, infatti, siamo tribolati, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo. Sempre infatti, noi che siamo vivi, veniamo consegnati alla morte a causa di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nella nostra carne mortale. Cosicché in noi agisce la morte, in voi la vita.

Animati tuttavia da quello stesso spirito di fede di cui sta scritto: «Ho creduto, perciò ho parlato», anche noi crediamo e perciò parliamo, convinti che colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù e ci porrà accanto a lui insieme con voi. Tutto infatti è per voi, perché la grazia, accresciuta a opera di molti, faccia abbondare l’inno di ringraziamento, per la gloria di Dio.

 SCINTILLA DI LUCE🕯
14/06/19 Dalla seconda lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi (2Cor4,7-15)

<<In tutto infatti, siamo tribolati ma non schiacciati…perseguitati ma non abbandonati>>

🔥Sembra incredibile fratelli pensare che Gesù abbia voluto dare se stesso a noi che siamo “vasi di creta”, pronti a rompersi, a farsi in mille pezzi a causa del peccato, ma l’ha fatto! Perché? Perché ci ama e perché riconoscendo il nostro limite emerga la straordinaria potenza che viene da Dio e non da noi! Chi più chi meno, tutti abbiamo vissuto o viviamo delle tribolazioni per la salute o nel lavoro o per i figli… lasciamoci consolare, guarire, liberare da questa Parola che oggi giunge al nostro cuore. Presentiamo a Gesù ogni tribolazione e diciamogli che crediamo in Lui come ha creduto San Paolo al punto da dire anche noi che “in tutto siamo tribolati ma non schiacciati”. Cosa ci impedisce di essere schiacciati dalle prove, dalle tribolazioni?

La relazione con Gesù. Non so voi ma io che sto attraversando una prova grandissima in questo anno della mia vita, NON potrei sopportarla senza la forza che mi giunge da questa Parola! Subisco la prova ma non mi sento schiacciata, né sconvolta, né disperata e neanche abbandonata, forse dall’uomo Sì ma non da Dio perché io credo, come San Paolo, nella Pasqua di Gesù, io credo nella passione e morte di Gesù ma anche e soprattutto CREDO nella SUA Risurrezione. Quando questo incubo finirà ve lo racconterò. Colui infatti che ha risuscitato il Signore Gesù, cioè Dio, risuscitera’ anche noi e ci porrà accanto a Lui. Sento la “bastonata” ma nella prova, la “relazione con Cristo, per grazia Sua, SENTO che cresce e diventa sempre più forte fino al punto da creare in me un “MISTERO di vita e non di morte” che nessuno può togliermi, neanche sottoposta alla pena di morte o in carcere! Impariamo a “portare sempre ed ovunque nel nostro corpo la morte di Gesù.”

Siamo UNITI alla Sua Croce che continua in noi perché la vita di Gesù si MANIFESTI nel nostro corpo! Nessun altra Parola della Bibbia mi dà più coraggio di questa! Attenzionala anche tu, adesso! Gesù è RISORTO, in Lui, risorgeremo anche noi!! CREDICI.
DIO CI BENEDICA💕🙏🏻
M.C.M.