Scintilla di luce della Parola

13/09/19
✝ VANGELO LUCA 6,39-42

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola:

«Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro.

Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? Come puoi dire al tuo fratello: “Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio”, mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello».

SCINTILLA DI LUCE🕯
13/09/19 Luca 6, 39-42

“Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?”

🔥A questa domanda mi viene istintivo rispondere: “Perché è più facile!” Si guardano sempre i difetti degli altri, ai nostri ci pensiamo poco. Fratelli cari, invece di odiare, di condannare, di calunniare, di criticare sempre… perdendo “tempo prezioso”, anche solo pensando al difetto dell’altro, perché non pensiamo a “Costruire il Regno di Dio” incominciando dal guardare dentro il nostro cuore?

Tutto attorno a noi CAMBIA nel momento in cui si inizia a COMBATTERE il peccato del proprio cuore, perché è così facendo che ci apriamo all’Amore che ci giunge da Dio e alla Sua Misericordia. Quando sperimentiamo la Misericordia di Dio, impariamo ad essere misericordiosi e già iniziano i primi cambiamenti! Il fratello cattivo, acido, duro, incapace di perdonare… probabilmente NON ha MAI provato la gioia di sentirsi perdonato ed Amato ed ESIGE “solo dagli altri” e niente da sé stesso!

Quante volte diciamo: “Quello non cambierà MAI!” Facciamo Verità “adesso” e sforziamoci di comprendere che il peccato dell’altro è una chiamata ad amare di più e questo lavoro in più ci disturba! Cerchiamo di non guardare la pagliuzza del fratello che nasce dal suo peccato, perché quando non l’Amiamo e non l’accettiamo, noi siamo SCHIACCIATI dalla trave!! Preghiamo fratelli perché spesso la trave nel nostro occhio non è facile scoprirla. Solo la luce dei Sacramenti e della preghiera ce la fanno scoprire e soprattutto ce la fanno rimuovere. Con la trave non si vede il male né in noi né attorno a noi e quindi “non si combatte”. Invochiamo lo Spirito Santo da subito e tanto. Adoriamo Dio, benediciamo e lodiamo il Signore spesso nel corso della nostra giornata e svaniranno “pagliuzza e trave”. Ci proviamo?
DIO CI BENEDICA💕🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.